Ascoli Piceno – Da una nota del 29 agosto 2021 Roberto Maravalli della Lega: “Lo abbiamo espresso chiaramente con la risoluzione approvata dal Consiglio regionale di cui primo firmatario è stato il nostro consigliere Andrea Maria Antonini, lo ribadiamo con l’idea di un ospedale di primo livello strutturato su due plessi, con servizi per l’utenza differenziati. Riteniamo che la priorità debba essere data al contenuto piuttosto che al contenitore: è a questo che servono le strutture sanitarie, a dare servizi al territorio”.

A parte che non sono, almeno per me, comprensibili le frasi tipo “servizi per l’utenza differenziati” e “la priorità debba essere data al contenuto piuttosto che al contenitore”, appare chiaro che per Maravalli l’ospedale “Mazzoni” di Ascoli Piceno non sarà più di Primo Livello ma ridimensionato a vantaggio del “Madonna del Soccorso”. Per farla breve entrambi di Mezzo livello.

Ci stavo quasi per credere, se il mio pensiero non fosse subito andato al fatto che il 3 e il 4 ottobre prossimi le elezioni comunali si terranno a San Benedetto del Tronto dove ‘risiede’ il Madonna del Soccorso e non in Ascoli Piceno dove ‘risiede’ l’ospedale Mazzoni.

Ci ho creduto ancora meno quando ho letto la parte finale della nota, sempre in politichese, ci mancherebbe: “Certamente l’ospedale Madonna del Soccorso dovrà essere valorizzato a misura dei servizi che sarà chiamato ad erogare e dei fondi a disposizione della Regione – aggiunge Maravalli – Prima di qualunque ipotesi vogliamo capire quali servizi dovrà erogare così da verificare, attraverso uno studio puntuale di fattibilità, quale sia la scelta più compatibile con efficienza e velocità di realizzazione: costruire un nuovo ospedale o riqualificare e potenziare l’attuale. Nel frattempo, i reparti rimasti finora chiusi al Madonna del Soccorso dovranno subito essere riaperti”.

Nel frattempo dovranno essere riaperti’, innanzitutto significa, come dice lui stesso, che sono stati chiusi senza però spiegare perché, poi che tutto ciò dovrà avvenire entro i prossimi 30 giorni (prima cioè del 3 ottobre). Tutti i reparti chiaramente con tanto di medici, infermieri e Os compresi. Sennò la bufala, come appare a me, sarà evidente per tutti.

PS: Al sindaco Fioravanti di Ascoli Piceno se volesse ricandidarsi di sindaco. Con un ospedale dimezzato, dopo che più volte ha detto che il Mazzoni è di primo Livello e non si tocca, non penserà mica di essere rieletto. Ma chissà! Durante la ‘sua’ campagna elettorale le strategie della Regione Marche potrebbero cambiare radicalmente! Mi riferisco chiaramente a coloro che credono alle parole di Andrea Maria Antonini e di Roberto Maravalli.


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