SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Di seguito una nota stampa, giunta in redazione il 19 agosto, dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno. 

I finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Ascoli Piceno, nelle settimane più calde di questa estate, hanno intensificato i servizi per la prevenzione dei reati in tutta la provincia e principalmente nelle zone della Movida, nel centro storico del capoluogo e lungo la Riviera.

I servizi hanno previsto l’impegno di diverse pattuglie impiegate nel contrasto all’abusivismo commerciale e alla contraffazione di beni, alla prevenzione dei reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, ai controlli amministrativi presso i locali d’intrattenimento.

I numerosi posti di controllo, pianificati privilegiando i principali snodi stradali, hanno consentito l’identificazione di circa 300 persone e di 234 autovetture, elevando, nell’occasione, 6 sanzioni per violazione al codice della strada.

Le attività finalizzate alla prevenzione dei reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, anche grazie al prezioso ausilio di unità cinofile, hanno permesso di effettuare 11 sequestri di sostanze psicotrope (marijuana, eroina e cocaina), mentre il dispositivo di contrasto al fenomeno della contraffazione e dell’abusivismo commerciale, posto in atto dai finanzieri, ha condotto al sequestro di oltre 200 giocattoli privi del marchio Ce, 500 capi di abbigliamento recanti marchi contraffatti di note griffe e ben 22 mila accessori per la cura della persona, carenti dei requisiti di sicurezza per la commercializzazione previsti dalla normativa vigente.

Non meno intenso è stato l’impegno profuso nell’espletamento di servizi in materia economico-finanziaria, che hanno reso possibile l’esecuzione di 9 accessi presso esercizi commerciali, attivi nel settore della ristorazione e dell’intrattenimento, operanti sul lungomare sambenedettese.

In tale ambito, le Fiamme Gialle hanno avviato controlli, attualmente in corso di approfondimento, circa il rispetto, della normativa fiscale e di quella connessa all’assunzione del personale dipendente ivi identificato, ai fini del corretto inquadramento contributivo, previdenziale ed assistenziale dello stesso.

Nell’attuale contesto emergenziale, i presidi di vigilanza messi in campo dalla Guardia di Finanza di Ascoli Piceno, testimoniano l’ampia versatilità del Corpo, non solo nell’esprimere gli esclusivi poteri di polizia economico-finanziaria, ma anche nella lotta contro ogni forma di illegalità a tutela della popolazione.


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