TERAMO – La Questura di Teramo ha diffuso, tramite nota stampa giunta in redazione, il 17 agosto, due importanti operazioni compiute nei giorni scorsi.

Divieto di avvicinamento per un uomo, originario dell’est Europa e residente nel Teramano, per maltrattamenti in famiglia e minacce. Lo straniero non potrà avvicinarsi all’ex moglie, alla madre e sorella di lei e anche ai loro due figli. Non potrà avvicinarsi neanche nei luoghi frequentati dai familiari in questione. Provvedimento emesso dalla Polizia che hanno accertato la condotta non idonea da giugno 2020.

Un 35enne, invece, è finito in carcere poiché condannato per bancarotta fraudolenta commessa dal 2011 fino al 2015. L’Ufficio di Sorveglianza di Pescara ha deciso il trasferimento nella casa circondariale dopo che inizialmente era stato affidato ai servizi sociali. La Procura teramana ha rideterminato la pena.


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