SAN BENEDETTO DEL TRONTO- Si è svolta questa mattina nella sala conciliare del comune di San Benedetto la presentazione del nuovo progetto del Rotary Club di San Benedetto “Il Green a Tavola”, con la collaborazione di Legambiente, circolo “Lu Cucale”, assieme al patrocinio dell’amministrazione comunale. Questa iniziativa, che è parte del più ampio progetto rotariano EcoRiviera, nato nel 2018-19 per volere della  allora presidentessa Maria Rita Bartolomei, ha lo scopo di ridurre gli impatti ambientali negativi e sensibilizzare sull’argomento, introducendo procedure e tecnologie innovative per incrementare le prestazioni ambientali e ridurre i costi di gestione. L’iniziativa è rivolta ai ristoratori locali, che per aderire devo rispettare una decina di requisiti, selezionati da Legambiente, al fine di ottenere una certificazione ecologica.

Il progetto si svolgerà tra il 10 agosto ed il 15 settembre; coloro che intendo partecipare devono inviare la domanda, scaricabile sul sito www.rotaryclubsanbenedettodeltronto.it, entro e non oltre venerdì 20 agosto. Per gli interessati, in caso manchino alcuni dei requisiti richiesti, c’è del tempo per conformarsi, poi in una seconda fase saranno effettuati dei sopralluoghi all’interno dei ristoranti per valutare la conformità ai requisiti richiesti, quali: la gestione dei rifiuti, la gestione di acqua ed energia elettrica, il tipo di alimentazione proposta, l’utilizzo di plastica e l’accessibilità. I locali che soddisferanno i requisiti riceveranno una “Certificazione Ecologica”e saranno elencati pubblicamente nella seconda metà di settembre.

Le parole del sindaco Pasqualino Piunti: “Ennesima iniziativa lodevole, Legambiente ed il Rotary l’hanno proposta all’amministrazione che subito si è detta favorevole. Questa iniziativa viene incontro al territorio e dà una visibilità positiva alla città.”

A seguire l’intervento del Presidente del Rotary club di San Benedetto, Massimo Esposito: “Il Rotary a livello internazionale ha inserito nelle linee di azione la tutela dell’ambiente. Ci siamo subito attivati nel contattare Legambiente. Già da alcuni anni avevamo promosso delle iniziative. Ripartiamo con questa che coinvolge tutti gli esercizi pubblici che effettuano la ristorazione. I ristoratori aderenti si sottoporranno ad una verifica volontaria, partecipazione a coloro che rispondono per idoneità. Verrà consegnata una certificazione, un bollino green da poter esibire. In futuro il progetto si potrà estendere anche ad albergatori e stabilimenti balneari, è un percorso virtuoso, una gara per chi è più rispondente. Con lo scopo di dare un’immagine di San Benedetto, come di una città con una profonda attenzione verso la tutela dell’ambiente. Il progetto parte da domani fino al 15 di settembre, faremo queste verifiche e dopo la scadenza si fisserà la data di premiazione con una manifestazione e verranno insigniti i meritevoli della certificazione durante la visita del governatore distrettuale”.

Infine le parole della vicepresidente Legambiente Marche, Kessili De Berardinis: “Ringrazio il sindaco per la disponibilità e faccio i complimenti al Rotary per l’interesse mostrato verso le tematiche ambientali, in cui noi ci impegniamo giornalmente per migliorare la sostenibilità ambientale. Sarà nostro il lavoro di fare i controlli, per i requisiti della certificazione. In Trentino è stata proposta la stessa iniziativa per le baite, ed è risultata molto innovativa. Questo rappresenta uno spunto per sensibilizzare e migliorare, qui abbiamo parecchie problematiche anche quella dei rifiuti ad esempio”.


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