SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Di seguito una nota del Siulp Ascoli Piceno giunta in redazione il 9 agosto.

La mattina del 7 agosto, all’esterno del Miu Disco Dinner di Marotta di Fano è scoppiata una
maxi rissa durante la quale un ragazzo è stato accoltellato e ricoverato in prognosi riservata presso
l’Ospedale di Pesaro. La pattuglia dell’Arma intervenuta è stata selvaggiamente aggredita e due
carabinieri sono stati picchiati riportando ferite con prognosi di 15 e 20 giorni.
I video del grave episodio sono stati diffusi dai social ed in cronaca nazionale.

Il Siulp provinciale di Ascoli esprime totale solidarietà ai colleghi dell’Arma dei Carabinieri aggrediti
con ferocia e vigliaccheria da criminali che hanno addirittura cercato di introdursi all’interno della
loro auto. Nonostante la situazione di grave pericolo e le ferite riportate, i colleghi dell’Arma hanno
saputo gestire la situazione con estrema professionalità.

Coloro che si rendono responsabili di simili attacchi a donne ed uomini che rappresentano lo
Stato, dovrebbero essere richiamati a rispondere dei loro atti con estrema severità, con
l’applicazione di una pena certa ed immediata e non con semplici denunce a piede libero.
Purtroppo in tutto il Paese si stanno moltiplicando le aggressioni nei confronti delle Forze
dell’Ordine e pertanto riteniamo debba essere modificata l’attuale legislazione penale al fine di
inasprire le pene nei confronti di chi oltraggia, offende, minaccia e si oppone con forza e violenza
agli operatori delle Forze dell’Ordine.

E’ ora che a tutte le Forze di Polizia impegnate sul campo, siano assegnati strumenti di
protezione e difesa idonei come i Taser (pistola ad impulsi elettrici), per cercare di limitare e
contenere le situazioni di pericolo.

I colleghi della Squadra Volanti della Polizia di Stato e della Gazzella dei Carabinieri sanno bene
quanto sia importante la reciproca collaborazione in determinati casi. Riteniamo che anche chi
gestisce la “Politica della Sicurezza” se ne accorga e alla Centrale Unica Regionale di pronto
intervento 112, deve corrispondere un reale coordinamento tra le varie forze di polizia che ottimizzi
il loro impiego in un’unica ottica operativa su tutto il territorio della Regione. Non ci sono strade
alternative, non ci sono “bacchette magiche”. Basta pensare al depauperamento degli organici che
subiranno le Forze dell’Ordine, nei prossimi 5/6 anni, in particolare la Polizia di Stato a causa del
copioso numero di pensionamenti, a fronte di assunzioni che, allo stato attuale, rappresentano poco
più di una “boccata d’ossigeno”.

Anche nella nostra Riviera non si era mai manifestato il fenomeno delle “baby gang” già
presente nelle grandi città. Eppure ciò è avvenuto e ne hanno fatto le spese giovani ragazzi che
stavano tranquillamente passeggiando.

E’ convinzione del Siulp che la vivibilità delle nostre città non sia un risultato acquisito o dato
per scontato, ma debba essere raggiunto e mantenuto giorno per giorno con una “politica della
sicurezza ordinaria” dove tutti, sia Autorità preposte che Sindaci e categorie produttive, remino
nella stessa direzione, nell’interesse di tutta la collettività.


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