GROTTAMMARE – Telefonini, tablet, caricabatterie ed elettrodomestici di piccole dimensioni possono essere gettati nella nuova stazione di raccolta Raee posizionata nei giorni scorsi all’ingresso del Palazzo municipale a Grottammare.

Con la sigla Raee si indicano i Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed elettroniche, cioè ciò che rimane di apparecchiature che per un corretto funzionamento hanno avuto bisogno di correnti elettriche o di campi elettromagnetici e che sono state progettate per essere usate con una tensione non superiore a mille volt per la corrente alternata e a 1.500 volt per la corrente continua. Queste apparecchiature, dette anche Aee, incluse tutte le componenti e i materiali di consumo che ne costituiscono parte integrante, diventano rifiuti quando soddisfano alla definizione di rifiuto del D.lgs. 152/06 e ss.mm.ii. fondata sul concetto del “disfarsi”. Vi rientrano, oltre a quelli citati, anche i rasoi elettrici, telecomandi, fotocamere, calcolatrici, chiavette usb.

All’interno dell’isola non è possibile conferire pile o batterie di vario genere: per questi rifiuti, c’è già l’apposito contenitore davanti allo sportello Protocollo al piano terra del municipio. Per ovvie ragioni di dimensioni, le stazioni di raccolta non possono ‘accogliere’ neanche i grandi elettrodomestici, che vanno portati nella Ricicleria comunale in via Nevada, nei giorni di martedì e sabato dalle ore 9 alle ore 12.

“Il servizio di raccolta dei Raee, alla portata di tutti senza recarsi in Ricicleria, è una delle iniziative ambientali volte ad incentivare una raccolta sempre più puntuale, che contribuisca a rendere Grottammare e i suoi cittadini sempre più virtuosi in ambito ambientale – afferma l’assessore alla Sostenibilità ambientale Alessandra Biocca -. Si tratta di un primo posizionamento, destinato ad incrementare e favorire sul territorio la raccolta di questo genere di rifiuti che, proprio a causa delle loro ridotte dimensioni, vengono spesso ‘sottovalutati’ e gettati erroneamente nei contenitori della differenziata, indifferenziata o ingombranti, pur essendo la categoria di rifiuti urbani che, rapportata al peso e al volume, contiene il maggior numero di sostanze inquinanti”.  


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