PORTO SAN GIORGIO – Si è conclusa con molti applausi la prima nazionale dello spettacolo teatrale “Fratelli. Qual doglia incombe sulla mia città?”, ispirato alla tragica vicenda dei fratelli Patrizio e Roberto Peci, che ha visto protagonista Edoardo Ripani, sabato scorso, 7 agosto, alla Rocca “Tiepolo” di Porto San Giorgio, nell’ambito della rassegna Epos-TAU, a cura di Proscenio Teatro e Amat Marche. Una produzione Transfocollect e Vgc Brussel, con la coproduzione di Unie der Zorgelozen ed il sostegno di Flanders State of the Art.

“Fratelli. Qual doglia incombe sulla mia città?” è una produzione internazionale contemporanea che mescola narrazione, documentario e installazioni pirotecniche.

L’intera impalcatura drammaturgica dello spettacolo segue la struttura di un’antica tragedia greca, poiché questa storia è una tragedia italiana contemporanea, in cui si mescolano potere, rapporti familiari e orribili misfatti.

Ottima ed apprezzata anche la performance del “Coro delle Sambenedettesi”, composto da dieci attrici non professioniste che hanno partecipato allo spettacolo condividendo il loro bagaglio di ricordi ed emozioni: Alessandra Desideri, Silvia Egidi, Anna Maria Falcioni, Rosanna Fasola, Rosanna Listrani, Irma Marconi Sciarroni, Chiarastella Mastrostefano, Simonetta Olivieri, Micaela Santini, Daniela Santoni hanno affiancato Ripani ed incarnato, con forza e sensibilità, i corpi e le voci di una città perduta, disgregata dalle atroci vicende di quell’epoca.

Proporre questo spettacolo nelle Marche, quarant’anni dopo i tragici eventi dell’estate 1981, ha una valenza storica, oltre che simbolica, per ricordare Roberto Peci, vittima innocente di un’orribile guerra.

Lo spettacolo verrà presentato nel mese di settembre a Bruxelles e ad ottobre a Grottammare nell’ambito della rassegna dei “Teatri Invisibili”. Sono previste altre repliche nelle Marche e nelle Fiandre durante la stagione 2021/2022.

Edoardo Ripani, attore e regista, è nato a San Benedetto del Tronto.

Da una decina di anni opera a Bruxelles, dove ha conseguito il Master come regista teatrale presso il Ritcs. Dal 2020 fa parte del progetto “Crossing the Sea”, progetto di internazionalizzazione dello spettacolo dal vivo che ha lo scopo di creare e consolidare collaborazioni di lungo termine tra Italia, Medio Oriente e Asia, di cui Marche Teatro – Inteatro Festival è ente capofila.

Ha collezionato esperienze con diverse compagnie, soprattutto nel campo della ricerca, tra le quali Nessunteatro (Finalista Premio Scenario 2011), Pantakin, Vicolo Corto, Urban Lies, theatropo, progetto Cuoredebole (vincitore premio “Made in Marche2013”), K.A.K., Unie der Zorgelozen, in diversi paesi europei.

Attualmente è in tour come performer nella produzione di Julian Hetzel “All Inclusive”, presentato in numerosi festival europei, quali “Actoral”, “Impulse”, “Belluard”, “Biennale Teatro”, “Spielart” e “Points communs”.


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