SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ore concitate in Riviera.

Oggi, 3 agosto, si è tenuta a Roma l’udienza al Tar del Lazio sul ricorso presentato dall’As Sambenedettese dopo la mancata iscrizione alla serie C con le bocciature precedenti di Covisoc, Consiglio Federale Figc e Collegio di Garanzia del Coni.

Udienza iniziata alle ore 12 e terminata intorno alle 14. In rappresentanza del Club il presidente Roberto Renzi e l’avvocato Cesare Di Cintio. Se il Tar del Lazio accoglierà il ricorso della società sarà comunque il presidente della Figc, Gabriele Gravina, a decidere se i rossoblu giocheranno in Lega Pro nella stagione 2021-22 con un dibattimento collegiale.

Il Tar si esprimerà il 4 agosto dopo aver discusso anche i casi di Carpi, Novara e Casertana.

Intanto, dopo la discussione avvenuta il 2 agosto, nella mattinata odierna è arrivata la sentenza del Tar per quanto riguarda il Chievo Verona: il Tribunale ha detto no al ricorso dei gialloblu dopo la mancata iscrizione nel campionato di serie B.

“Con decreto numero 04163/2021 il Tribunale Amministrativo Regionale per il Lazio rigetta il ricorso proposto dal Chievo Verona per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia della decisione del Collegio di Garanzia dello Sport. Il tribunale amministrativo, presieduto dal magistrato Francesco Arzillo, ha respinto l’istanza cautelare monocratica” si legge in una nota diffusa dal Cosenza Calcio, squadra che prenderà il posto degli “asini volanti” fra i Cadetti.

Per i clivensi è molto vicina l’estromissione dal calcio professionistico.


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