RIPATRANSONE – Di seguito una nota, giunta in redazione il 30 luglio, da Progetto Paese, gruppo consiliare di minoranza di Ripatransone.

Sono ormai più di 4 mesi, tra l’esasperazione dei residenti e l’indignazione della popolazione, che la strada provinciale San Rustico è chiusa, sbarrata coi new jersey a monte e a valle. Da più di un mese e mezzo non ci sono più operai in strada e, quando c’erano, ne erano sempre pochi. 

La strada è stata chiusa al transito dalle 13 di lunedì 15 marzo per la durata, ci informarono, di 4 mesi al fine di consentire i lavori di messa in sicurezza, programmati già prima dell’emergenza Covid. Si tratta del secondo stralcio dei lavori, dopo la chiusura del 12 febbraio dello scorso anno per il taglio della vegetazione e il montaggio della rete parasassi. Ora i lavori prevedono l’intervento di consolidamento della strada con pali trivellati, il rifacimento del fondo e il nuovo asfalto. Il progetto complessivo ha un valore di un milione e 400 mila euro ed è realizzato dall’Anas con fondi Sisma del 2016, tutto in coordinamento con la provincia di Ascoli Piceno. 

Vogliamo ricordare che gli automobilisti, così come gli scuolabus e le ambulanze, si vedono costretti a percorsi alternativi con strade molto strette, quasi da senso unico, e pericolose. Senza tralasciare che siamo sede di una Rsa con 40 posti letto e un poliambulatorio. La situazione sta creando grandi disagi ai residenti, che per venire nel centro urbano devo scendere in Valtesino e risalire da altra strada oppure, vista la scomodità, recarsi direttamente nei paesi limitrofi. Chiediamo a chi di dovere di sollecitare con urgenza il completamento dei lavori e chiediamo, con forza, al Sindaco Lucciarini di far sentire la sua voce con i responsabili del cantiere e rassicurare la cittadinanza che tutto ripartirà al più presto.


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