SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Di seguito una nota, giunta in redazione il 28 luglio, dal sindaco di San Benedetto del Tronto, Pasqualino Piunti. Il primo cittadino esprime il suo pensiero dopo l’irruzione avvenuta nella serata del 26 luglio nel municipio sambenedettese dove era in corso il Consiglio Comunale. Un gruppo di tifosi della Samb erano entrati nella sala consiliare dopo la notizia della mancata iscrizione in serie C della squadra rossoblu causa la bocciatura dal Collegio di Garanzia del Coni.

I fatti che si sono verificati lunedì sera in sala consiliare, dov’era in corso la seduta della massima espressione democratica della città, vanno condannati senza appello.

Nel mio intervento susseguente all’irruzione in aula ho cercato di utilizzare toni e parole capaci di abbassare il livello della tensione ma non posso rimanere in silenzio dinanzi a questa ferita inferta alle istituzioni democratiche.

La gravità dell’accaduto va oltre ogni considerazione sul caso specifico delle vicende della Sambenedettese e sul ruolo che ha svolto e sta svolgendo tuttora l’Amministrazione comunale di cui peraltro ho dato ampiamente conto.

Ribadisco la mia piena solidarietà agli operatori dell’informazione attaccati durante questo inaudito episodio (n.d.r alcuni giornalisti di varie testate locali presenti durante il Consiglio, la redazione di Riviera Oggi si unisce alla solidarietà). Sono convinto che chi di dovere saprà rapidamente individuare i responsabili dell’ingiustificabile attacco portato alla casa dei sambenedettesi che ringrazio per averci manifestato, numerosi, la loro vicinanza.


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