SAN BENEDETTO – Visto e considerato che la Figc ha deciso di aspettare le decisione del Tar prima di ufficializzare i gironi di serie C, e saputo che la Samb ricorrerà, abbiamo interpellato per l’ennesima volta l’importante giurista sambenedettese, Aldo Manfredi, già membro commissione studio Figc nonché docente universitario e presidente della Corte di Appello e Presidente Commissione Tributaria.

Per saperne di più e capire meglio, visto che la società anche stavolta non ha indetto una conferenza stampa chiarificatrice. Queste le sue parole:

 “Nel parere tecnico che mi avete chiesto qualche giorno fa, avevo detto di una piccola speranza connessa alla proposta di fidejussione e alla valorizzazione della criticità della situazione, del subentro nel fallimento, del pagamento degli altri debiti, come anche detto dall’amico Professor Paco D’Onofrio.

Una speranza peraltro flebile che necessitava di un atto di buona volontà e clemenza del Collegio di Garanzia Coni, probabilmente impossibile perché altri sono interessati a prendere il posto della Sambenedettese, posto che anche la fideiussione andava offerta nel termine perentorio del 28 giugno.

Purtroppo vi è un dato di fatto insuperabile, ovvero che gli oneri contributivi che sono parte rilevante del debito sportivo non sono stati pagati. Come ho già detto non è per nulla vero quanto ancora da ultimo opinato da taluno. Ovvero che la operazione di compensazione sarebbe stata consentita dallo Stato e non già dalla federazione con contrasto tra norma sportiva e norma statale. È la legge di settore dello Stato che non lo consente  e, anzi, come spiego ai miei studenti, in una operazione del genere potrebbe configurarsi il reato di cui all’art 10 quater d.lvo 74/ 00 di cui forse la Procura di Ascoli si sta già interessando

Se mi si chiede quali siano in questa situazione le possibilità di un ricorso al TAR la mia risposta è che sono basse. Anche se a volte accade l’imprevedibile. Posso certo sbagliare ma a mio avviso il provvedimento del Comitato di Garanzia, composto da fior di giuristi, è molto ben motivato e non è ravvisabile alcun vizio deducibile dinanzi al Tar: ovvero la incompetenza relativa, l’eccesso di potere e la violazione di legge. Con la morte nel cuore penso che la storia sia finita qui. Spero non sia finita la storia della Samb”

Notizie non proprio buone ma ci confortano le ultime parole del giudice  quando dice che può accadere l’imprevedibile. Insomma, come ci ha scritto un lettore, ci aspettano altri sette giorni che nessun tifoso si sarebbe mai augurati.


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