SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Attimi di apprensione nella tarda serata del 26 luglio in Riviera.

Dopo la notizia della mancata iscrizione dell’As Sambenedettese in serie C, ricorso bocciato dal Collegio di Garanzia del Coni, un folto gruppo di tifosi rossoblu ha fatto irruzione al Comune di San Benedetto dove era in corso il Consiglio Comunale.

Il sindaco Pasqualino Piunti è stato contestato duramente dai supporter e “invitato” a dare le dimissioni. Nel mirino dei sostenitori sambenedettesi anche altri membri della giunta comunale fra cui il vice sindaco Pierluigi Tassotti e l’assessore allo Sport Pierfrancesco Troli.

Sul posto sono presenti i Vigili Urbani e anche le Forze dell’Ordine.

La seduta è stata sospesa per circa quaranta minuti e dopo le 23.30 è ripresa appena ripristinata la normalità. Il primo cittadino si è difeso dalle accuse di “poca trasparenza e assenza” additate dal tifo rossoblu.

I sostenitori sono usciti dalla sala consiliare e attualmente si trovano all’esterno del municipio. Le Forze dell’Ordine monitorano la situazione.

AGGIORNAMENTO ORE 00.30 

Il Consiglio Comunale ha terminato la sua seduta e non c’è più nessuno in sala consiliare. Polizia, coordinata dal Commissario Andrea Crucianelli, e Forze dell’Ordine a presidiare l’uscita dei presenti dal Comune e a monitorare i tifosi rossoblu, circa una cinquantina, presenti all’esterno del municipio. La situazione è comunque, fortunatamente, tranquilla e i sostenitori sono in procinto di andare via.


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