FERMO – Di seguito una nota stampa, giunta in redazione il 23 luglio, dalla Questura di Fermo.

La segnalazione arrivata al 112 due giorni fa indicava la presenza di un giovane in stato di forte alterazione che percorreva una via del centro di Porto Sant’Elpidio brandendo un piede di porco, pronunciando frasi senza senso ed agitando in aria l’oggetto, provocando l’allontanamento di persone e di famiglie che lo avevano visto.

La Volante della Questura, intervenuta in pochi minuti, in base alle dettagliate indicazioni fornite dal segnalante, ha individuato il soggetto, un ragazzo circa ventenne residente nel comune costiero, il quale, appena notata l’autovettura della Polizia di Stato ha cercato prima di eludere il controllo e poi di nascondere l’oggetto tra le inferriate della recinzione di un giardino.

Immediatamente bloccato, il segnalato piede di porco è risultato essere invece un bastone in legno, ricoperto da nastro isolante scuro e la successiva perquisizione personale ha consentito di ritrovare, nella tasca dei pantaloni, un coltello da cucina.

Il giovane, già conosciuto dalle Forze di polizia per numerosi precedenti per reati contro il patrimonio e la persona, commessi anche con violenza e ancora sottoposto ad una misura cautelare, era in evidente stato di alterazione psicofisica probabilmente causata dall’assunzione di sostanze stupefacenti delle quali è notoriamente assuntore e non ha fornito alcuna spiegazione plausibile del suo comportamento segnalato al numero di emergenza.

Il ragazzo è stato accompagnato in Questura e dopo essere stato fotosegnalato dalla Polizia Scientifica è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il porto del bastone e del coltello, che sono stati sequestrati.

Nel pomeriggio di ieri, un altro intervento delle Volanti della Questura in Via Bellini a Porto Sant’Elpidio, a seguito di segnalazione della presenza di un giovane in stato di elevata alterazione il quale minacciava i passanti con un paio di forbici.

Prima dell’intervento delle pattuglie della Polizia di Stato, un poliziotto fuori servizio in transito nella zona, visto il “fuggi fuggi” delle persone terrorizzate dal comportamento violento e dalle urla inconsulte del soggetto, lo aveva affrontato cercando di calmarlo e riuscendo, a fatica, a fargli lascare a terra le forbici, subito recuperate dall’agente della Questura.

Arrivate le Volanti, il giovane, lo stesso del precedente intervento, si è nuovamente agitato anche per il fatto di essere in un precario stato psicofisico determinato probabilmente dall’assunzione di un mix di sostanze stupefacenti ed alcool. Lo stato di conclamata instabilità lo ha condotto a tentare una inutile fuga e successivamente a scagliarsi contro i poliziotti intervenuti, minacciandoli di morte, scalciando e con graffi, morsi e pugni fino a quando gli operatori sono riusciti, con grande professionalità, ad immobilizzarlo.

Accompagnato in Questura e dopo l’intervento del personale sanitario del 118 per lo stato di alterazione psicofisica del soggetto, il giovane è stato fotosegnalato e denunciato all’Autorità Giudiziaria per i reati di porto abusivo di oggetti atti ad offendere, per resistenza e violenza a pubblico ufficiale, lesioni e anche per rapina: sì perché nel corso delle concitate fasi dell’intervento è pervenuta un’ulteriore segnalazione da parte di una donna che ha denunciato di essere stata affrontata nella stessa via, mentre era alla guida della propria autovettura, dal giovane con in mano un paio di forbici che gliele aveva puntate vicino alla gola per farsi consegnare venti euro.


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