SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Grande successo per “Alice canta Battiato”, serata di apertura della quarta edizione della rassegna musicale “Nel cuore, nell’anima. Ritratti d’autore in musica e parole”, proposta da Comune di San Benedetto e Amat con il contributo di Regione Marche e Ministero della Cultura e il sostegno di Bim Tronto.

In Piazza Bice Piacentini, al Paese Alto di San Benedetto, la cantante, accompagnata dal maestro Carlo Guaitoli, per tanti anni collaboratore di Battiato, ha omaggiato l’autore siciliano scomparso quest’anno con alcune tra le sue più belle canzoni, iniziando da “Luna indiana” e proseguendo con “È stato molto bello”, “Eri con me”, “Lode all’inviolato” e “Veleni”, l’ultimo pezzo che Battiato ha scritto per Alice.

Quand0 è arrivato il turno di “L’animale”, Alice ha raccontato un piccolo aneddoto legato al cantautore: “Eravamo ad Ancona, se non sbaglio, durante l’ultimo tour che abbiamo fatto insieme. L’orchestra era già uscita e Franco mi ha chiamata sul palco a cantare questa canzone, che io non avevo mai cantato prima, anche se la conoscevo. Ci ha accompagnati il maestro Carlo Guaitoli. Da lì ho iniziato a cantarla”.

La scaletta è poi proseguita con “Segnali di vita”, “Un’altra vita”, “Io chi sono?”, “Gli uccelli”, “Povera patria”, “Summer on a solitary beach”, “Il vento caldo dell’estate”, il brano da cui è partita la collaborazione tra Battiato e Alice. E ancora: “Messaggio”, “I treni di Tozeur”, “Chan-son egocentrique”, “La stagione dell’amore”, “E ti vengo a cercare”, per concludere con “La cura”, il gran finale.

La cantante ha poi concesso un bis con “Prospettiva Nevski” e l’intramontabile “Per Elisa”, vincitrice di Sanremo ’81, sulle cui note il pubblico rivierasco si è alzato in piedi un una standing ovation durata diversi minuti.


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