SAN BENEDETTO DEL TRONTO – “E’ una situazione insostenibile. Chiudere i cantieri non indispensabili e sospendere i lavori nel fine settimana”.

Lo scrive l’Anci Marche al ministro alle Infrastrutture e ai Traporti Enrico Giovannini dopo l’incidente stradale del 28 giugno scorso nel tratto marchigiano dell’A14, tra San Benedetto e Grottammare, con due morti e un ferito, a causa del tamponamento fra tre camion che ha bloccato l’autostrada per molte ore tra Marche e Abruzzo. Protestano i sindaci dei Comuni attraversati dall’A14 che subiscono anche le pesanti proteste degli operatori economici e turistici delle zone interessate i quali si sono rivolti all’Anci Marche per chiedere una presa di posizione forte.

La presidente di Anci Marche Valeria Mancinelli ha inviato una lettera al Ministro, inviata per conoscenza al presidente della Regione Acquaroli e ai Prefetti del territorio, per far presente “la gravissima situazione del tratto autostradale che va da Porto Sant’Elpidio a Grottammare. In questo tratto a causa delle interruzioni provocate dai numerosi cantieri aperti per la sistemazione di sette gallerie, si evidenziano enormi disagi per coloro che transitano sulla dorsale medio-adriatica”.

“Se nel passato questa situazione, per le restrizioni alla mobilità imposte dalla pandemia, non era rilevante, ora – afferma – è diventata insostenibile, soprattutto perché nel periodo estivo l’aumento di traffico provoca code interminabili sia per i camionisti che per gli automobilisti, la tragedia del 28 giugno è solo l’apice di una situazione che da mesi coinvolge coloro che transitano sull’autostrada”.

Al ministro Anci Marche chiede di “chiudere i cantieri meno indispensabili, evitando i lavori negli altri cantieri nel fine settimana ciò riprendendo la proposta già avanzata dalla Regione e individuando tutte le possibili alternative atte a risolvere, almeno in parte e nell’immediato, il problema”.


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