SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La Riviera delle Palme è pronta ad accogliere un’esposizione molto interessante e prestigiosa.

A San Benedetto, alla Palazzina Azzurra, è in arrivo la mostra “Un secolo d’Azzurro”: tantissimi cimeli, maglie, trofei, foto e tutto quanto rappresenti la storia incredibile e avvincente della Nazionale Italiana di calcio che mette d’accordo i tifosi di tutte le squadre di club, un’emozione lunga oltre un secolo e che riporta alla mente i grandi successi e qualche epica delusione.

Ideata e nata nel 2018 per festeggiare i 100 anni dell’Italia, la mostra riprende il suo cammino dopo lo stop forzato per il Covid. A San Benedetto sarà possibile visitarla dal 6 al 27 luglio, dalle 18 alle 24 tutti i giorni, ingresso libero secondo le disposizioni in essere.

Il 6 luglio ci sarà il taglio del nastro, alla Palazzina Azzurra alle 18. Il 7 presentazione del libro “Storia d’Italia, del calcio e della Nazionale” di Mauro Grimaldi, giornalista scrittore e curatore della mostra, alla presenza della stampa, delle autorità locali e di rappresentanti della Figc.

Tutto ciò a cura di Atena e Medusa Eventi, con il patrocinio del Comune di San Benedetto del Tronto.

Oggi, 26 giugno, al Niwa di San Benedetto in viale Buozzi è avvenuta la conferenza di presentazione della mostra con due eccellenze del calcio italiano ma anche mondiale: Totò Schillaci e Moreno Torricelli.

I due hanno vestito tante volte la maglia azzurra della Nazionale: il siciliano è stato l’eroe indiscusso dei Mondiali 1990 disputatosi in Italia con le note “Notti Magiche” dove si laureò capocannoniere del torneo e conquistò con l’Italia il terzo posto. Il lombardo disputò gli Europei del 1996 in Inghilterra e fece parte della rosa della Nazionale nel Mondiale 1998 giocatosi in Francia.

Schillaci, inoltre, ha giocato svariate volte contro la Sambenedettese in serie B quando vestiva la maglia del Messina dal 1986 al 1989. Il primo goal fra i Cadetti lo segnò proprio contro i rossoblu al San Filippo di Messina. Nel 1990 si trasferì alla Juventus dove vinse una Coppa Italia e una Coppa Uefa, in seguito si trasferì all’Inter dove vinse un’altra Coppa Uefa e alla fine andò in Giappone al Júbilo Iwata dove vinse un campionato nipponico. Fu il primo calciatore italiano a giocare nel Sol Levante.

Moreno Torricelli fu una bandiera della Juventus dove vinse tutto negli anni ’90: tre Scudetti, una Champions League, una Coppa Uefa, due Coppe Italia, due Supercoppe Italiane, una Coppa Intercontinentale e una Supercoppa Europea. In seguito giocò con la Fiorentina dove vinse una Coppa Italia, all’Espanyol in Spagna e chiuse la sua carriera ad Arezzo.

Giulio Spadoni (Atena): “Ci saranno altri ospiti e momenti interessanti durante la mostra. Verrà a trovarci Maurizio Compagnoni insieme alla moglie Vanessa Leopardi, volti noti di Sky Sport. Abbiamo invitato e verrà l’ex allenatore della Fiorentina Beppe Iachini, l’ex portiere della Nazionale Italiana e di tante squadre fra cui Juve e Samb, Stefano Tacconi. Ci saranno anche Luciano Spinosi (ex Juventus, Milan e Roma) e Picchio De Sisti (ex allenatore e calciatore) che ci racconterà le emozioni di Italia-Germania dei Mondiali 1970, la partita del secolo terminata 4 a 3 per gli azzurri dopo 120 minuti di fuoco a Città del Messico”.

Pasqualino Piunti, sindaco di San Benedetto: “Abbiamo accolto con piacere la proposta perché la Nazionale è nel cuore di tutti e siamo contenti di accogliere la mostra”.

Pierluigi Tassotti, vice sindaco: “E’ una delle iniziative estive più importanti di San Benedetto. La maglia azzurra ha un fascino che cattura qualsiasi individuo di ogni età. La mostra sarà sicuramente seguita da moltissime persone”.

Sonia Muci (Medusa Eventi): “Siamo contenti di aver potuto dare il nostro contributo nell’organizzazione di questa mostra itinerante che racconta un secolo della Nazionale Italiana. Valori e cultura del calcio, tutto ciò non deve essere dimenticato”.

Moreno Torricelli: “E’ una mostra molto emozionante. Ci sono cimeli di tante leggende del calcio italiano e mondiale come Rossi e Boniperti, due grandi personaggi che ci hanno lasciato recentemente. Sono contento di essere a San Benedetto, non ci ho mai giocato da avversario ma conoscevo la Samb che ha sfornato portieri eccellenti come Zenga e Tacconi. Consiglio a tutti di visitare la mostra, non ve ne pentirete. Storia della Nazionale Italiana ma non solo”.

Totò Schillaci: “A San Benedetto sono venuto spesso a giocare con il Messina (n.d.r. contro i rossoblu in Sicilia segnò il suo primo gol in assoluto in serie B) ma non mi ricordavo della bellezza della città. Anche perché da calciatore purtroppo vedi poco, viaggiavamo tra alberghi e stadi. Sono comunque contento di godermi ora la Riviera, davvero molto bella. E anche la mostra è davvero interessante e affascinante. Cimeli emozionanti e anche d’epoca come le magliette di lana con cui io e Moreno spesso abbiamo giocato. Sono rimasto a bocca aperta, consiglio a tutti di vedere la mostra”.

Di seguito la nostra videointervista a Moreno Torricelli e Totò Schillaci

Torricelli e Schillaci: “San Benedetto, stupenda città. Europei, ben impressionati dall’Italia”


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