SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il duo comico “Le Coliche”, giunto in Riviera per presentare il libro “Come il mal di Pancia. La storia vera di due fratelli per sbaglio”, ha conquistato il pubblico sambenedettese con una chiacchierata all’insegna di risate, riflessioni, confessioni e aneddoti, oltre che con uno sketch su Piero e Alberto Angela.

A fare gli onori di casa, incalzata dal presentatore Silvio Venieri dell’Associazione “I luoghi della scrittura”, è stata Patrizia Ferrara, titolare del locale, seguita da Claudio Siepi, che per tutta la durata dell’incontro ha conversato con Fabrizio e Claudio Colica. A fine presentazione li abbiamo intervistati per sapere se e come è cambiato il loro lavoro con la pandemia, come se la cavano con TikTok, la piattarofma social che sta spopolando tra gli adolescenti, e se hanno trovato accogliente la Riviera delle Palme.

Durante la chiacchierata con Claudio Siepi, Fabrizio ha raccontato come è nata l’idea di scrivere un libro: “L’idea del libro è nata un annetto fa, anche se c’era da un po’ di tempo. Dobbiamo ringraziare Mondadori per aver dato il via al progetto. Sul web facciamo video brevi, nel libro abbiamo potuto dare maggiore sfogo alle nostre fantasie, abbiamo allentato i ritmi approfondendo ogni tema e guardandolo dai nostri diversi punti di vista, perché è vero che siamo fratelli, ma siamo molto differenti”. 

Claudio Colica ha parlato dei tempi della scuola, sottolineando come questo libro sia un viaggio all’interno della vita di due fratelli, dall’amicizia all’amore, passando per tanti aneddoti relativi alla vita personale e a quella lavorativa. Quello di Fabrizio e Claudio, infatti, è un approccio diverso anche al lavoro, dovuto ai differenti punti di forza di ognuno. 

Fabrizio Colica: “Non avrei mai pensato che avrei lavorato con mio fratello né che avrei fatto l’attore. Sono cresciuto in un quartiere dove le uniche due scuole ammesse erano classico e scientifico e poi si andava all’università. Io ho fatto il classico e dopo ho scelto Giurisprudenza, ma nel giro di due anni ho lasciato e sono andato al centro sperimentale di cinematografia, ma fino a quando non abbiamo aperto la pagina sui social non avrei mai pensato di fare coppia fissa con mio fratello”.

Claudio ha precisato: “I nostri genitori non capivano il nostro lavoro all’inizio, ci vedevano sempre davanti al computer e non riuscivano a comprendere come noi potessimo lavorare in quel modo. Oggi vediamo i ragazzini su TikTok e anche noi in un certo modo ci domandiamo cosa facciano. Eppure anche loro si impegnano, lavorano e guadagnano molti soldi”. 

Poi Fabrizio ha toccato il delicato tasto della sessualità: “Nel libro volevo esprimere bene quello che è stato per me il coming out. Ho avuto la fortuna di accorgermi della mia sessualità innamorandomi di un uomo, quindi mi sono trovato a dover dire al mondo ‘mi sono innamorato di un uomo e non ‘mi piacciono gli uomini’ ed è stato più facile in un certo senso”. 

Consacrati televisivamente da Pechino Express, i due fratelli hanno poi rivelato di essere vegetariano, Fabrizio, e vegano, Claudio, riservando parole importanti all’attenzione per gli animali e l’ambiente.


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