FERMO – Riportiamo e pubblichiamo una nota stampa, giunta in redazione il 19 giugno, dalla Questura di Fermo. 

Ancora controlli straordinari di sicurezza sulla costa fermana.

Ieri pomeriggio, equipaggi della Polizia di Stato della Questura e del Reparto Prevenzione Crimine con l’ausilio dell’unità cinofila della Guardia di Finanza hanno presidiato il territorio del litorale per la prevenzione dei reati e la sicurezza di residenti e soggiornanti.

Lido Tre Archi ma non solo. Le verifiche, che hanno portato all’identificazione di più di 70 persone e ad accertamenti amministrativi su circa 50 veicoli, si sono estese nei comuni di Porto Sant’Elpidio e Porto San Giorgio, con posti di controllo e verifiche dinamiche nei luoghi di aggregazione spontanea e nelle aree ormai conosciute come ritrovo soprattutto di giovani quali alcune piazze e le zone nei pressi delle stazioni ferroviarie oggetto di segnalazioni anche dei residenti per situazioni di disturbo della quiete pubblica.

Nel quartiere costiero di Fermo sono stati effettuati controlli anche presso alcuni appartamenti a seguito di esposti dei residenti che indicavano possibili occupazioni abusive ma anche la presenza di soggetti non legittimati dai proprietari degli immobili a risiedervi. La posizione di alcune delle persone identificate è al vaglio del competente ufficio della Questura per l’irrogazione di sanzioni amministrative per la mancata dichiarazione di ospitalità prevista dalle norme.

Tra le 7 sanzioni amministrative per violazione del Codice della strada, tre sono state contestate, anche nel corso delle attività di controllo di ieri pomeriggio, per la mancanza della copertura assicurativa dei veicoli, due dei quali rimossi ed affidati ad un’officina autorizzata mentre il terzo al proprietario che lo dovrà custodire in un luogo idoneo; le altre violazioni amministrative hanno riguardato il mancato rispetto della scadenza della revisione periodica della vettura e la mancanza, al seguito, della prevista documentazione obbligatoria.

E soprattutto nel periodo estivo si riscontra un considerevole aumento del fenomeno dei furti di biciclette. Nel corso dei controlli straordinari di ieri, la segnalazione di un cittadino che aveva notato, a Porto San Giorgio, due giovani in sella a due biciclette i quali, nei pressi della stazione ferroviaria, ne avevano abbandonata una sul marciapiede allontanandosi.

Il personale della Polizia di Stato, in base alle indicazioni fornite anche in merito alle caratteristiche fisiche dei due giovani ed all’abbigliamento indossato, ha dapprima recuperato la bici abbandonata e successivamente, in Piazza Matteotti, rintracciato i due giovani e la seconda bicicletta.

I due ragazzi, già noti agli operatori per precedenti reati contro il patrimonio ed uno dei quali anche denunciato lo scorso mese per il possesso di uno storditore elettrico, incalzati dalle domande dei poliziotti, hanno ammesso di aver rubato i velocipedi il giorno stesso. Accompagnati in Questura sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per il furto aggravato in concorso e le biciclette sono state sottoposte a sequestro per la restituzione ai legittimi proprietari.

Ancora in relazione al fenomeno, questa notte, verso le 3, un residente di Porto San Giorgio ha sentito alcuni rumori nel cortile della sua abitazione e, affacciatosi alla finestra, ha notato uno sconosciuto che si allontanava dal luogo con la sua bici. Prontamente è uscito di casa e si è posto, con la propria autovettura, all’inseguimento del ladro tenendo costantemente informata la Sala Operativa della Questura sulla direzione di fuga del malfattore, raggiungendolo e facendosi restituire la bicicletta. Subito dopo è arrivata sul posto la Volante che ha preso in consegna l’autore del reato, un cinquantenne straniero, che è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il furto aggravato e sanzionato per la violazione del coprifuoco notturno.

Controlli senza sosta della Polizia di Stato e costante presenza sul nostro territorio anche in questo fine settimana per tutelare, con le altre Forze di polizia statali e locali, la sicurezza della costa fermana.

 


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