SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Giovedì 18 giugno, alle ore 17, nell’ambito del Festival dell’Arte sul mare, di cui quest’anno ricorre il 25^ anniversario, l’Ipsia “A. Guastaferro” di San Benedetto del Tronto ha ospitato una conferenza sulla storia della pesca a motore. Relatori il professor Giuseppe Merlini, responsabile dell’archivio storico comunale, e la professoressa Marina Marziale, dirigente dell’Ipsia di San Benedetto. Presenti anche il sindaco di San Benedetto del Tronto, Pasqualino Piunti, e il questore di Ascoli Piceno, Alessio Cesareo, che hanno salutato e ringraziato tutti i presenti. Sono, inoltre, intervenuti, l’organizzatore del Festival dell’Arte sul mare, Piernicola Cocchiaro, che ha sottolineato la necessità di rievocare, attraverso eventi come questo, la nascita del Festival ispirato al mare dopo 25 anni dalla sua creazione, e Gino Troli, neo presidente del Circolo dei Sambenedettesi, che ha ricordato che quest’anno ricorre anche il 50^ anniversario del Circolo dei Sambenedettesi, che verrà celebrato con una mostra alla Palazzina Azzurra. “Questa giornata serve non solo per rievocare la storia della pesca – ha affermato – ma anche per riflettere su cosa deve e dovrà rappresentare la pesca per questa città, usando la storia come insegnamento per il futuro”.

Dall’impianto di motori sulle paranze per aumentarne le potenzialità di pesca alla costruzione di moto pescherecci ex-novo, dalla realizzazione di studi sulla pesca meccanizzata fino all’ottimizzazione delle sagome delle nuove imbarcazioni a motore: questo l’excursus storico  fatto dal professor Merlini, che ha ricostruito la storia della pesca a motore di San Benedetto dagli inizi del secolo scorso, anche con l’ausilio di fotografie e di mappe da lui stesso realizzate.

Della nascita dell’Ipsia nel 1961 su iniziativa del preside Antonio Guastaferro da una preesistente scuola di avviamento al lavoro marinaro e della sua vocazione alla formazione alle professioni legate al mare ha, invece, parlato la dirigente dell’istituto professionale, la professoressa Marina Marziale, che ha anche raccontato aneddoti legati all’istituzione della scuola che, in occasione di questa edizione del Festival dell’Arte sul mare, ha voluto regalare a San Benedetto una scultura rappresentante una famiglia di pescatori, esposta insieme alle altre al Molo sud. “Dobbiamo imparare dal passato, ma avere anche il coraggio di guardare oltre e di percorrere nuove strade, in base a quello che il nostro territorio ci richiede – ha affermato la professoressa Marziale e ha concluso:  “Dobbiamo garantire ai nostri ragazzi percorsi professionali di qualità in vista del loro futuro”.


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