SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Passaggio di testimone tra Fano e San Benedetto del Tronto per la 2° tappa della XIII edizione del Trofeo Challenger Adriatic Cup.

La competizione di Coastal rowing è stata istituita nel 2008 proprio dalla Lega Navale Italiana San Benedetto del Tronto.

Il coastal rowing è un modo diverso di intendere il canottaggio, in cui l’agonismo ha un ruolo fondamentale, ma più importante ancora è il rapporto tra il canottiere, il mare e la natura, che diventa piacevolmente predominante.

Nato in Francia sul finire degli anni ’80, il canottaggio costiero si presenta particolarmente affascinante per un Paese come l’Italia che sviluppa 7 mila chilometri di coste.

Infatti, con una rapidissima diffusione, dalla Francia questa disciplina approda nelle città rivierasche della Liguria e, contemporaneamente, a San Benedetto del Tronto, dove la Lega Navale Italiana si fa promotrice della sua diffusione sulla costa adriatica, convinta dal suo valore tecnico e dal suo fascino spettacolare.

Remare sulle acque mosse rende il canottaggio costiero molto diverso da quello tradizionale che necessita di acqua piatta e percorsi protetti.

Il Trofeo Challenger Adriatic Cup nasce nel 2008 grazie alla volontà determinante della Lega Navale Italiana San Benedetto del Tronto, con l’idea di mettere a confronto i canottieri all’interno di un bacino chiuso ma particolarmente complesso. 

Nell’anno dell’esordio si confrontano Lega Navale Italiana San Benedetto del Tronto, Canottieri Pesaro e Canottieri Ravenna. Ed è proprio Canottieri Ravenna che si aggiudica la prima edizione svolta in 3 tappe. Negli anni successivi si alternano i successi di Ravenna e Lni San Benedetto.

L’entusiasmo, la correttezza e la precisione organizzativa fanno crescere l’interesse e la competizione accoglie altre società remiere adriatiche. Si uniscono in successione Lni Porto San Giorgio, Vvvf Maggi; Friuli-Venezia Giulia, che organizza alcune tappe a Lignano Sabbiadoro ed a Trieste; Abruzzo, che ottiene ripetuti successi con il Circolo Canottieri La Pescara, fino all’ultima edizione disputata nel 2019.

La pausa del 2020 non spegne l’entusiasmo, e quest’anno il trofeo Adriatic Cup, si riaccende con una competizione in quattro tappe e con una formula ancora più dinamica.

Alle regate endurance (San Benedetto del Tronto e Porto San Giorgio) si affiancano le regate beach sprint (Fano e Pescara).

Il 20 giugno a San Benedetto del Tronto la sfida corre sulla distanza di 4 chilometri, in un percorso agile e dinamico, con sequenze di andature movimentate e veloci cambi di direzione. In gara si vedranno quindi abilità, tecnica e capacità di adattamento alle mutevoli e difficili condizioni del campo di regata.

Si contenderanno il trofeo 124 atleti, provenienti da 16 società in rappresentanza di 9 regioni (Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Abruzzo e Campania), la Lega Navale sarà presente con 28 atleti tra junior, senior e master, a seguire la Canottieri Pescara con 27 atleti.

Il campo di gara del 20 giugno sarà nello specchio acqueo di fronte l’area Beach Arena, al centro del bellissimo lungomare di San Benedetto del Tronto, che farà da vetrina perfetta per i coastal rowing del cantiere Filippi noleggiati dai COL per lo svolgimento delle quattro tappe previste nel calendario 2021.

La manifestazione viene organizzata grazie al sostegno dei partner della Lega Navale San Benedetto del Tronto: Decathlon, Fainplast, Sabelli, Fortek Nautica, Mete Picene ed al patrocinio dell’Amministrazione Comunale.


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