FERMO – Riportiamo e pubblichiamo un comunicato stampa, giunto in redazione il 17 giugno, dalla Questura di Fermo.

Controlli a tutto campo della Volante della Questura anche ieri, in una giornata nella quale, anche per il clima favorevole, intensa è stata la presenza sulla nostra costa di cittadini e soggiornanti che hanno finalmente affollato il litorale dopo più di un anno di limitazioni agli spostamenti determinati dalla pandemia.

In questo scorcio di prima estate, sono state più di 160 le persone controllate e 120 i veicoli sottoposti ad accertamento dalle pattuglie della Polizia di Stato che hanno garantito anche numerosi interventi su richiesta dei cittadini fermani; la maggiore presenza di persone, infatti, determina naturalmente un corrispondente maggiore impegno delle Forze di polizia sia nello svolgimento di controlli per la prevenzione dei reati e per la generale sicurezza sia per l’immediato intervento nei casi di incidenti stradali, anche con limitate conseguenze, sia per alcuni litigi in ambito familiare e nelle aree di aggregazione e per furti perpetrati spesso da delinquenti in transito che approfittano dei momenti di spensieratezza delle persone appropriandosi di biciclette e/o borse lasciate momentaneamente incustoditi.

Tra le attività di prevenzione dei reati, un quasi trentenne dell’est-Europa, è stato controllato ed identificato ieri sera dalla Volante sul litorale di Porto Sant’Elpidio. A suo carico numerosi precedenti per reati contro la persona ed il patrimonio ed una evidente irrequietezza durante il controllo di polizia.

A seguito dell’ispezione personale alla quale è stato sottoposto, gli operatori hanno rinvenuto nella tasca dei pantaloni un coltello a serramanico del quale è vietato il porto per il quale lo straniero non ha voluto dare spiegazioni. Il coltello è stato sequestrato e l’uomo denunciato all’Autorità Giudiziaria.

Mirati controlli della Polizia di Stato anche nel casolare abbandonato e fatiscente di via De Gasperi a Lido Tre Archi nel quale alcuni giorni fa vi è stato il blitz per verificarne l’occupazione abusiva da parte di stranieri clandestini e soggetti dediti a traffici illeciti che ha portato al rintraccio di due persone, una delle quali, un cittadino africano, dopo aver opposto una strenua resistenza all’identificazione è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria e colpito dal decreto di espulsione del Prefetto della provincia di Fermo.

A seguito dei costanti controlli del fabbricato da parte delle Forze dell’ordine non è stata rilevata la presenza di nuovi occupanti e per i prossimi giorni è prevista la messa in sicurezza dell’immobile da parte del proprietario dello stesso.

La concreta riduzione della curva epidemiologica ottenuta grazie all’impegno ed al senso di responsabilità dei cittadini fermani consentirà, nei prossimi giorni, anche il venir meno della limitazione agli spostamenti notturni, il famigerato “coprifuoco”, ma anche nella notte appena trascorsa, è stata elevata ancora una sanzione per il mancato rispetto della normativa in materia. Un giovane, alle 3.30 è stato identificato in transito a bordo della propria autovettura e nella prevista autodichiarazione ha riportato di non essersi accorto della tarda ora dopo i festeggiamenti con amici per la vittoria della Nazionale Italiana agli Europei.

Controlli ad ampio raggio della Polizia di Stato che proseguiranno costanti ed incisivi anche nel prossimo fine settimana nella consueta sinergia operativa tra tutte le Forze di polizia statali e locali per garantire, sulla costa fermana, serenità, sicurezza ed il rispetto delle poche e residuali disposizioni a tutela della salute vigenti ancora nella zona bianca.


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