Di Lucia Franca Rozzi

 SAN BENEDETTO – Un cittadino ha inviato una lettera dove segnala una grave infrazione del vigente Piano Spiaggia e richiede alla polizia municipale un controllo sistematico degli stabilimenti balneari.

Difatti esiste un punto (articolo 13.5, lettera F, pagina 39) del piano spiaggia del 2010, che prevede l’obbligo di realizzare un’area ombreggiata con una pedana, due metri per due metri provvista di ombrellone in prossimità della passerella, che obbligatoriamente deve arrivare fino alla battigia. Questo per garantire e permettere alle persone con disabilità di usufruire dei servizi balneari.

Un punto che è stato ignorato per 11 anni dalle amministrazioni, non solo da quella attuale ma anche dalle precedenti, e dagli stabilimenti balneari, che non sono mai stati “costretti” o obbligati a realizzarlo, complice anche l’inesistenza di controlli mirati.

Cambierà qualcosa dopo questa mobilitazione? L’amministrazione e la polizia municipale partiranno con controlli o si continuerà a lasciare soli i cittadini con disabilità e negargli l’accesso al mare?

 Di recente quattro sindaci hanno inviato una lettera per inviare a rispettare la normativa, le passerelle sono visibilmente corte e molto lontane dalla battigia e dall’acqua.

Confidiamo che la situazione si sblocchi e che presto si mobilitino i gestori degli stabilimenti, l’amministrazione faccia il suo dovere, al fine di garantire ai disabili un servizio che è stato negato ed ignorato per troppi anni.


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