SAN BENEDETTO – Nell’ambiente della nuova società c’è molta fiducia a proposito del termine perentorio per il pagamento delle cartelle esattoriali che, stranamente, sarebbero arrivate al nuovo presidente appena lo scorso 3 giugno con scadenza 5 giugno.

Oltretutto pare che riguardano pagamenti delle gestioni precedenti: “E la lega soltanto adesso si ricorda di farli pagare a chi ha già speso un milione di euro tra saldo calciatori, parcelle per curatori e notaio e i 540 mila necessari per vincere l’asta, si tratta di un accanimento senza senso contro la nuova società”. Investimento insomma che non si ha assolutamente intenzione… di buttare a mare.

Si preannuncia un lungo contenzioso se, entro giovedì 10 giugno, non verranno versati. Probabilmente Renzi & C. ce la faranno ma se non sarà possibile si ricorrerà fino all’ultimo grado di giudizio con i campionati in bilico, cosa alla quale una Figc, spesso confusa, ci ha abituati. Basti ricordare il Catania che fu inserito in agosto come ventunesima squadra, qualche anno fa.

Speriamo bene.


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