FERMO – Riportiamo e pubblichiamo un comunicato stampa, giunto in redazione il 29 maggio, dalla Questura di Fermo.

Ulteriori controlli a tappeto ieri pomeriggio della Polizia di Stato fermana con la collaborazione delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara.

Controlli minuziosi che hanno interessato, ancora una volta, tutte le aree del nostro litorale effettuando posti di controllo e verifiche dinamiche sulle strade, nelle piazze, nelle aree di aggregazione spontanea, nei parchi dei Comuni costieri, presso le Stazioni ferroviarie, presso le attività commerciali e gli esercizi pubblici.

La Polizia di Stato fermana ha identificato, nella sola giornata di ieri, più di 200 persone, sottoposto ad accertamenti 152 veicoli, elevato 10 sanzioni per violazioni al Codice della strada; numeri la metà dei quali riferiti agli straordinari servizi di presidio del territorio disposti dal Questore di Fermo.

Lido di Fermo, Lido Tre Archi, Porto Sant’Elpidio e Porto San Giorgio sotto la lente delle pattuglie attive per ore per la sicurezza di cittadini e turisti e per la prevenzione dei reati.

E proprio la presenza di numerose persone nelle strade e nelle piazze ha restituito ai nostri Comuni quell’aria di libertà che mancava, purtroppo, da molti mesi anche a causa della pandemia.

Intensi i controlli anche nei confronti di soggetti pregiudicati dediti ad attività delinquenziali, sottoposti a misure cautelari disposte dall’Autorità Giudiziaria o di prevenzione decretate dal Questore a seguito delle intense attività di indagine della Squadra Mobile della Questura e dei militari dell’Arma dei Carabinieri in una sinergia operativa finalizzata a rendere il più possibile sicura e serena la vita dei nostri concittadini.

Uno di questi, sottoposto ad una misura di restrizione della libertà personale con la possibilità di uscire dall’abitazione per poche ore al giorno è stato controllato a Lido Tre Archi appena uscito dal portone del suo palazzo e sottoposto ad ispezione, con esito negativo; ma certamente la presenza costante delle Forze dell’ordine gli ha ricordato di essere un sorvegliato speciale e che ogni infrazione alle regole del vivere civile lo farà rientrare in carcere.

Anche questa volta, tra le persone controllate, un irregolare sul territorio nazionale. Una giovane esteuropea, già destinataria di un precedente decreto di espulsione del Prefetto della provincia di Fermo è stata rintracciata a Porto Sant’Elpidio. La ragazza è stata sottoposta ieri ad una misura alternativa al trattenimento presso un Centro per il Rimpatrio, ritirato il passaporto e le è stato imposto l’obbligo di presentazione quotidiana presso la Questura fino al suo rientro volontario nel Paese di origine.

Ma questa volta ha compreso che anche per lei non vi erano soluzioni al di fuori del rientro in patria; infatti, nelle prime ore di questa mattina si è presentata all’Ufficio Immigrazione della Questura esibendo il biglietto di “ritorno” e si è già imbarcata sull’aereo per il Paese di provenienza. 

Continua infine, l’attività di “pulizia” delle aree pubbliche da auto rubate e abbandonate dai ladri; questa volta una utilitaria sottratta alcuni anni fa al proprietario il quale aveva già effettuato la procedura per la perdita di possesso, ma segnalata da un cittadino quale veicolo abbandonato da tempo in Via Marilungo. La Volante giunta sul posto ha provveduto a contattare l’intestatario del veicolo stupito del rinvenimento il quale ha provveduto a farla prelevare da un carro attrezzi.

Controlli costanti e senza soluzione di continuità che sono già ulteriormente in corso in queste ore.


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