di Gianluigi Clementi

ANCONA – Presso il SeePort Hotel di Ancona si è tenuta la conferenza stampa con cui la Camera di Commercio delle Marche – unitamente alla Regione Marche – ha presentato il progetto “Promuovi il turismo”.

L’iniziativa punta in particolar modo ad intervenire sulle linee di promozione turistica che passano tramite il digitale. Il potenziamento della digitalizzazione che vuole essere attuato prende forma proprio attraverso questo bando, e andrà a costituire una nota che consentirà di ospitare un notevole flusso turistico. È un progetto ambizioso che tende a procedere di pari passo con la crescita delle imprese, e che punta all’internazionalizzazione delle aziende; un processo permesso dalla digitalizzazione.

L’avviso riguarda la costruzione di un percorso di autoanalisi e di verifica del posizionamento sul mercato digitale, con i dovuti margini di crescita. Non è un bando che distribuisce contributi, ma un bando che chiede la disponibilità ad essere sottoposti ad un’analisi.

Due sono gli output principali: il primo riguarda ciascuna impresa che si sottopone, che conosce il proprio posizionamento e le proprie possibilità di crescita; il secondo è di interesse pubblico generale, ed è costituito da un report consegnato agli stakeholder pubblici come strumento per il riposizionamento delle proprie politiche di promozione turistica. Le aziende potranno sottoporsi senza costi ad un percorso di analisi della propria posizione digitale e di crescita del posizionamento sul market place.

Alla conferenza stampa svoltasi erano presenti Gino Sabatini (Presidente della Camera di Commercio delle Marche), Francesco Acquaroli (Governatore della Regione Marche), Massimiliano Polacco (delegato al Turismo della giunta camerale) e Fabrizio Schiavoni (Segretario Generale della Camera di Commercio delle Marche).

Così Gino Sabatino: “Oggi il turismo per le Marche aveva bisogno di una cura da cavallo per tornare a competere, anche alla luce dell’impatto devastante della pandemia. Ci sentiamo più ottimisti, e condividiamo con Acquaroli e la sua giunta le soluzioni proposte. Come ‘Camera di Commercio delle Marche’ saremo al fianco della regione per le iniziative che verranno schierate in campo. Connettersi con i nuovi sistemi digitali nelle nuove rette dell’internazionalizzazione – prosegue Sabatino – rappresenta un valore aggiunto al mondo del turismo e dell’accoglienza. Possiamo trovare obiettivi e percorsi che riescono valorizzare al meglio la nostra Regione, che detiene un grande potenziale dal punto di vista naturalistico, storico, culturale e sociale. Ecco perché questo bando diventa il complemento finale di un progetto nuovo di internazionalizzazione, aprendo le Marche al mercato nazionale e internazionale, sfruttando reti, portali, mail e social.”

Il delegato al turismo, Massimo Polacco, si è soffermato in particolare sulle modalità in cui si articola questo progetto: l’iscrizione dell’azienda all’iniziativa è effettuabile sul sito della Camera di Commercio.

Sono previsti tre incontri: inizialmente verranno pianificate le date di dialogo con esperti internazionali, con la digitalizzazione e l’analisi di tutti i dati; il secondo incontro si realizza con l’ottimizzazione della ‘Google My Business’, individuando punti di forza e debolezza attraverso un’analisi sulla presenza delle piattaforme social (utilizzo a livello nazionale e internazionale, recensioni, strategie), con attenzione rivolta in particolare all’accessibilità dei dispositivi sul sito web (analisi a 360° in tutto il mondo del web); il terzo incontro prende forma con delle mappe geolocalizzate, ovvero con la possibilità e la facilitazione di individuare la struttura sul territorio.

Il test digitale sarà analizzato con “100 strumenti”, una app creata appositamente per questo bando e che avrà il compito di analizzare i dati e valutare la struttura con un punteggio.

Ultimo intervento è stato quello del Presidente della Regione Marche, Francesco Acquaroli, che ha dichiarato: “Dobbiamo affrontare la sfida della digitalizzazione, dei big data e dell’intelligenza artificiale; aspetti che rappresenteranno nel complesso una sfida futura, e questo bando coincide perfettamente con la direzione intrapresa. Le Marche sono un territorio ampiamente variegato e i settori di turismo che possiamo aggredire sono estremamente diversificati. La diversificazione e la destagionalizzazione risiedono nella capacità di individuare in maniera specifica e professionale tutti quei canali che possono presentare un valore aggiunto, con sinergia, gestione delle risorse ed interazione. Questo è l’indirizzo che più di tutti vogliamo realizzare in quanto il turismo può essere un settore trainante anche per altri che, invece, soffrono o vivono un’altra dimensione (es. artigianato, attività sportive e del benessere, cultura).”

L’avviso è in pubblicazione sul sito della Camera di Commercio dai primi del mese di maggio e la prima scadenza è prevista per il 31 del mese. Come ha affermato Fabrizio Schiavoni, però, è probabile che la scadenza venga prorogata di alcune settimane per arrivare al numero di 200 soggetti analiticamente previsti (gli alberghi e le strutture che rispondono al codice ATECO55.1 e i villaggi turistici che corrispondono al codice 55 2.0.1)


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