SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Liceo Scientifico “B. Rosetti” di San Benedetto del Tronto si distingue ancora una volta a livello nazionale in una competizione a squadre dal titolo “Future Action Debate”. L’iniziativa rientra nell’ambito del Piano Nazionale Scuola Digitale promosso dal MIUR ed è stata organizzata dal Liceo Scientifico-Linguistico “Pitagora” di Rende.

Coinvolti cinquanta ragazzi del triennio di varie scuole d’Italia che si sono confrontati a distanza, suddivisi in team di cinque o sei studenti, su temi scientifici proiettati in uno scenario del 2050. Gli argomenti sui quali Matteo Olivieri, Matteo Coccia, Samuele Maurizi, Sara Vecchio e Lavinia Castori, tutti frequentanti la III M, hanno dovuto dibattere sono stati i seguenti: microchip e biohacking, realtà virtuale e aumentata e nuove modalità di relazione, robot, intelligenza artificiale e nuove relazioni tra umani e umanoidi, editing genetico.

I cinque studenti, sotto la guida dell’esperta docente Francesca Nanni, coadiuvati dalla loro docente di lettere, Anna Amelia Breccia, sono riusciti in meno di una settimana ad approfondire le varie tematiche, ad organizzare il lavoro insieme ai compagni dei rispettivi team e sono risultati così convincenti, pur essendo tutti e cinque alla loro prima esperienza, da far sì che due dei tre migliori debaters risultassero Matteo Olivieri e Matteo Coccia.

Grande la soddisfazione della Dirigente, dottoressa Stefania Marini, che ha seguito in diretta streaming la premiazione e che ha lodato e ringraziato gli studenti perché in un momento così delicato dell’anno scolastico hanno accettato e vinto in tempi assai rapidi questa bellissima sfida, che ricorderanno sicuramente come esperienza notevole del loro splendido percorso liceale.


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