SAN BENEDETTO – Già detto della vecchia fidejussione che non poteva che essere pagata, si dimentica che ce n’é un’altra da pagare ai primi di giugno; se sbaglio, chi può mi corregga.

Qualcosa di strano però sta accadendo e non vorrei che la linea degli editori anconetani con redazione in Ascoli (dove si fanno le locandine davanti alle edicole che vengono lette più dei giornali), stesse condizionando la popolazione di tutta la costa.

Ogni giorno appaiono interviste a Gianni Moneti che, sappiamo tutti, non ha possibilità economiche per fare investimenti nella nostra città. Sembra, dico sembra, che agisca a nome di un certo De Sarlo che conosciamo molto meno dello stesso “Baran” che vive in America, mentre De Sarlo in Italia.

L’amministratore umbro aveva contattato l’entourage di Serafino prima di arrivare alle cronache nostrane, poi Fedeli, poi addirittura vorrebbe collaborare con il coreano. Forse pensa di essere un genio del calcio e di economia societaria!

Eppure tanto spazio occupano le sue interviste da non averne per i guai giudiziari che lo hanno coinvolto nel 2019. Se non è un caso di omonimia bella non è! Perché? Perché dalla redazione di Ascoli e dall’editore romano-anconetano non dicono niente per certe dimenticanze? Magari non se ne accorgono! Qui l’editore sono io, sambenedettese purosangue da tante generazioni, e qualcosa significherà.

Sempre su Moneti i miei ricordi risalgono a quando era presidente della Samb. Vittoria in Eccellenza, un campionato mediocre in serie D e problemi economici con giocatori e tecnici (un grande tifoso della Samb era presente quando gli stessi facevano la fila nella nostra redazione di via Zuccoli per lamentarsi di mancati pagamenti). Se non subentrava il mio amico Franco Fedeli, non so come sarebbe finita.

Oggi, invece, viene a salvarla. Com’è strana vita, più del calcio.

A chi dice che sono rimasti in due in corsa (Moneti sempre) c’è da aggiungere che anche per Kim Dae Jung è stata costituita una società sambenedettese. Se prima erano in due, adesso sono in tre o magari di più.

 


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