FERMO – Riportiamo e pubblichiamo un comunicato stampa, giunto in redazione il 14 maggio, dalla Questura di Fermo.

Nella sera di ieri, ulteriori controlli della Polizia di Stato nel quartiere costiero di Fermo.

Impegnati, anche questa volta, gli equipaggi della Questura e pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine di Pescara che hanno effettuato posti di controllo e verifiche dinamiche anche nel vicino Comune di Porto Sant’Elpidio.

In totale sono state 90 le persone identificate, 55 i veicoli sottoposti ad accertamenti e 4 gli esercizi pubblici verificati in una sera che ha fatto rilevare scarse presenze in quei territori anche per le costanti attività di presidio svolte dalle Forze di polizia.

Infatti, dopo le 22 quasi nessuno più in circolazione e quei pochi itineranti hanno consegnato agli operatori le previste autodichiarazioni.

Tre le sanzioni per la violazione delle norme anti Covid contestate ben oltre l’orario del coprifuoco ad altrettanti soggetti che avevano effettuato lo spostamento dalla propria abitazione o da un diverso comune senza un valido motivo di giustificazione.

Ma anche in una sera così apparentemente tranquilla non sono mancate le attività di contrasto alla criminalità e gli interventi tra i quali quello in ausilio ai colleghi della Volante aggrediti da un giovane che è stato poi arrestato o il sequestro di una moto e la denuncia del suo conducente.

A Porto Sant’Elpidio, infatti, gli operatori hanno proceduto al controllo di un ciclomotore condotto da un trentenne domiciliato in quel Comune. L’uomo, molto noto ai poliziotti per i numerosi precedenti a proprio carico, alla richiesta dei poliziotti di esibire la patente di guida, ha “candidamente” risposto di non averla mai conseguita.

Il ciclomotore condotto, che non è risultato rubato, è stato sottoposto a fermo amministrativo e affidato in giudiziale custodia al titolare del deposito che è venuto a prelevarlo con un carro attrezzi in quanto di proprietà di un’altra persona, residente nello stesso Comune ma al momento irrintracciabile, la quale però riceverà a breve una salata sanzione amministrativa per averlo affidato a persona senza patente di guida.

Il trentenne in giro di notte senza valido motivo è stato, inoltre, sanzionato ai sensi del Codice della strada per la guida senza patente, per la violazione del coprifuoco e sottoposto a perquisizione personale che ha portato a ritrovare, in una tasca dei pantaloni, un coltello a serramanico del quale è vietato il porto: accompagnato in Questura anche per la notifica di alcuni atti giudiziari, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il porto del coltello, che è stato sequestrato.


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