SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riportiamo e pubblichiamo una nota stampa, giunta in redazione l’11 maggio, dalla Questura di Ascoli Piceno. 

Nel corso dei quotidiani servizi di controllo del territorio della Polizia di Stato, personale del Commissariato di San Benedetto del Tronto, nei giorni scorsi ha indagato per il reato di ricettazione due donne italiane di 55 e 30 anni pluripregiudicate.

Nel tardo pomeriggio di lunedì 3 maggio infatti, il personale del Commissariato addetto al servizio controllo del territorio, mentre era in transito su Viale Alcide De Gasperi a San Benedetto ha notato un’autovettura parcheggiata lato strada con il motore acceso con due donne a bordo, una seduta sul lato guida e l’altra sul sedile posteriore.

Entrambe, alla vista degli operatori hanno assunto un atteggiamento sospetto e per evitare il controllo di Polizia, hanno tentato la fuga.

Dopo un breve inseguimento, l’autovettura è stata fermata dai poliziotti.

Le due donne, gravate da precedenti per reati di tipo predatorio commessi in vari comuni italiani, hanno manifestato un atteggiamento nervoso e hanno fornito motivazioni poco plausibili sulla loro presenza in questo comune.

La perquisizione effettuata sull’autovettura (che è risultata intestata ad un uomo di nazionalità marocchina) ha permesso di rinvenire al suo interno e più precisamente sotto il sedile lato passeggero 6 smartphone dei quali, le donne non hanno saputo riferire l’appartenenza.

Le due donne sono state quindi indagate per il reato di ricettazione.

 


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