MILANO – FlixBus potenzia i collegamenti nelle Marche, includendo nella propria rete regionale nuove tratte. L’operatore degli autobus verdi si prepara così a soddisfare una domanda destinata a crescere in maniera significativa assicurando una copertura omogenea del territorio, con un’attenzione particolare ai centri meno collegati. La società intende così garantire, a chiunque lo necessiterà, la possibilità di spostarsi in totale sicurezza, ma anche contribuire alla deconcentrazione dei flussi turistici, con l’obiettivo di valorizzare quei luoghi di interesse scarsamente collegati dai tradizionali mezzi di trasporto.

“Ancora non siamo nelle condizioni di poter garantire una ripartenza a pieno regime, ma, nonostante i mesi passati, con le nostre sole forze abbiamo resistito alla pandemia. Ora guardiamo con fiducia al futuro, certi di una ripresa imminente e consapevoli del ruolo cruciale che, in quanto operatore della mobilità, siamo chiamati ad assolvere: ora più che mai, dobbiamo garantire a tutti la possibilità di viaggiare in totale sicurezza, per dare il giusto slancio a un settore che ha già sofferto troppo e che ha bisogno del nostro supporto», ha dichiarato Andrea Incondi, Managing Director di FlixBus Italia. «Noi siamo pronti a fare la nostra parte per aiutare il turismo a ripartire, nel rispetto delle regole e della situazione sanitaria, rendendo giustizia a un patrimonio paesaggistico, artistico e culturale che, da solo, può contribuire in larga parte al rilancio del Paese. Auspichiamo che anche il Governo percepisca e supporti adeguatamente questa ripartenza”.

FlixBus amplierà i collegamenti a quindici centri sull’intero territorio regionale, con una rete che si estenderà da Pesaro fino a Porto d’Ascoli.

Verranno così garantite, e potenziate, connessioni giornaliere non solo con diverse delle principali città marchigiane, ma anche con svariati piccoli centri della regione, con il duplice obiettivo di assicurare anche a chi risiede in aree poco collegate la possibilità di spostarsi e, al tempo stesso, veicolare i flussi di visitatori lungo itinerari meno noti, creando opportunità per il turismo locale.

Per quanto riguarda la Riviera delle Palme vengono ampliati i collegamenti: a quelli già esistenti tra Cupra Marittima, Grottammare, San Benedetto del Tronto e la località di Porto d’Ascoli con Teramo, L’Aquila, Roma e gli scali di Ciampino e Fiumicino si affiancano, a partire da oggi, quelli con Avezzano, Sora, Cassino, Caserta e Napoli. Si consolida, in questo modo, il corridoio che dal litorale adriatico si allunga verso il Sud Italia passando per le regioni confinanti, con la prospettiva di un possibile incremento, nei mesi a venire, della presenza turistica in Riviera.

Per tutelare la salute dei passeggeri e del personale di bordo, e garantire così a tutti una piacevole esperienza di viaggio, FlixBus ha implementato un esaustivo protocollo di sicurezza: tra le misure implementate, si possono citare la sanificazione degli autobus al termine di ogni corsa, l’obbligo di mascherina per l’intera durata del viaggio e nelle fasi di imbarco e di sbarco e la misurazione della temperatura e il controllo touch-less di biglietti e documenti al momento del check-in.

 


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