SAN BENEDETTO – A mezzogiorno la situazione sembrava precipitare dopo le dichiarazioni di uno degli acquirenti più nominati in questi giorni: ”E praticamente impossibile trovare tutti i soldi che ci vogliono, veramente tanti, dopo che ci sono da conteggiare anche tutti i contributi arretrati, persino quelli rateizzati di Fedeli”. Insomma Samb molto vicina al ritorno tra i Dilettanti per la gioia di pochi ma per la disperazione di tutti gli altri.

In mattinata avevo avuto conferme altrettanto pessimistiche visto che, tranne Moneti (pare vicino alla rinuncia), nessun altro, contrariamente a quanto scritto dall’altra stampa, si è presentato ai tre curatori per fare offerte.

Alle 14 la notizia (comunque da confermare) che vorrebbe un ritorno in gara (per l’asta) del gruppo che appoggia Kim Dae Jung. Sembrerebbe l’unico (secondo tutti gli sportivi sambenedettesi che vorrebbero salvare la categoria), ad essere in grado, ad occhio e croce, di tirar fuori almeno 6 milioni: circa 3 per l’asta e restare in serie C e altri 3 per tenere la squadra rossoblu ai livelli attuali anche nel prossimo torneo.

Tutto da verificare ma la situazione al momento è quella che ho appena descritto. Con un’altra certezza molto meno confortante: i tempi sono strettissimi e c’è il rischio concreto che, se l’iter per la pratica di acquisto non parte subito (immediatamente), non si farà in tempo.

Per il 5 giugno mancano appena 20 giorni lavorativi.


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