FERMO – Riportiamo e pubblichiamo una nota stampa, giunta in redazione il 6 maggio, dalla Questura di Fermo.

Intorno alle ore 21 di ieri, una pattuglia della Sottosezione Polizia Stradale di Porto San Giorgio in servizio presso l’Autostrada A14, area di servizio Piceno Est, ha tratto in arresto un cittadino di 20 anni per evasione.

In particolare era stata segnalata, presso un’area di servizio autostradale, l’aggressione ad un ragazzo da parte della propria fidanzata.

La pattuglia della Polizia Stradale, giunta sul posto, ha appreso che, a seguito di un litigio, un giovane, privo di telefono, soldi e documenti, era stato abbandonato nell’area di servizio dalla propria fidanzata, che si era allontanata a bordo del proprio veicolo. Il malcapitato, grazie alla disponibilità offerta da un camionista di passaggio che gli ha prestato il cellulare, è riuscito a chiamare i propri genitori per farsi venire a prendere.

All’arrivo della Polizia di Stato, il giovane, mostrandosi alquanto impaurito ed agitato per la loro presenza, ha insospettito i poliziotti che hanno deciso di approfondire il controllo nei suoi confronti.

Dall’accertamento dei precedenti di Polizia nella banca dati, gli agenti hanno scoperto che il ragazzo avrebbe dovuto essere nella propria abitazione in quanto sottoposto alla misura degli arresti domiciliari.

Il giovane evaso, pertanto, dopo essere stato accompagnato presso la sede della Sezione della Polizia Stradale di Fermo e fotosegnalato dalla Polizia Scientifica della Questura, è stato arrestato e accompagnato presso il carcere di Ascoli Piceno.

Le pattuglie della Polizia Stradale, costantemente impegnate sul territorio provinciale per garantire la sicurezza stradale, continuano nell’intensificazione dei controlli anche a seguito del recente incremento del traffico su tutte le arterie stradali per le minori restrizioni agli spostamenti nella zona gialla.


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