FERMO – Riportiamo e pubblichiamo un comunicato stampa, giunto in redazione il 3 maggio, dalla Questura di Fermo.

Il fine settimana appena trascorso ha visto, ancora una volta, il rilevante impegno delle Forze di polizia per garantire la sicurezza e la salute dei cittadini fermani e delle persone che hanno affollato le nostre località balneari in questo scorcio di prova generale con la speranza di ritorno ad una situazione di normalità, anche se con attenzione sempre alta per evitare il propagarsi dell’epidemia.

Personale della Polizia di Stato, militari dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Capitaneria di Porto ed equipaggi delle Polizie Locali di Fermo, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio hanno effettuato numerosi posti di controllo e verifiche dinamiche sulle strade e nelle zone di aggregazione spontanea della nostra costa, ed hanno proceduto all’identificazione di circa 500 persone, al controllo amministrativo di più di 150 veicoli e ad accertamenti nei confronti di quasi 60 esercizi pubblici di ristorazione.

Poche le sanzioni per le violazioni al Codice della strada, mentre sono state complessivamente 21 quelle contestate per l’inottemperanza alle normative a difesa della salute e di contrasto alla diffusione della pandemia.

Ancora una volta, soprattutto i giovani sono stati sanzionati per il mancato uso, nei luoghi di aggregazione spontanea, delle mascherine di protezione o per la mancata disponibilità al seguito.

Infatti, tra le 12 sanzioni elevate per tale irregolarità dagli operatori della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, la quasi totalità ha un’età media di vent’anni.

Sono stati 9, invece, gli esercizi di ristorazione sanzionati dal personale della Divisone Amministrativa della Questura per il mancato rispetto delle disposizioni nazionali e regionali in materia. Nei comuni di Porto San Giorgio, Porto Sant’Elpidio e nel quartiere di Lido di Fermo i poliziotti hanno riscontrato, in particolare, la violazione delle norme inerenti la somministrazione dei pasti all’aperto – soprattutto in verande chiuse ma solo con le finestre aperte- e per il mancato rispetto del numero massimo di clienti per tavolo.

Attività di contrasto alla diffusione del Covid-19, ma non solo.

Nel primo pomeriggio di sabato scorso, a seguito di segnalazione pervenuta al 112, un equipaggio della Polizia di Stato si è recato in piazza Bambinopoli per la presenza di un trentenne straniero che stava cercando di aprire i veicoli parcheggiati certamente per perpetrare furti sulle auto in sosta.

L’uomo, avvisato dai richiedenti l’intervento che era stata contattata la Polizia, li ha aggrediti verbalmente dicendo loro “di farsi gli affari loro” ma alla vista dell’autovettura di servizio ha tentato di allontanarsi.

Fermato dagli operatori, è stato accompagnato in Questura e fotosegnalato dalla Polizia Scientifica in quanto non in possesso di documenti di identità.

Lo straniero, con precedenti per reati contro la persona e contro il patrimonio anche specifici a bordo di autovetture, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per l’inottemperanza all’ordine del Questore di lasciare il territorio nazionale notificatogli alcuni giorni fa e messo a disposizione del personale dell’Ufficio Immigrazione per i provvedimenti di competenza.

Tra gli altri interventi degli equipaggi della Polizia di Stato, numerosi dei quali per incidenti stradali, quello effettuato nella tarda mattina di ieri presso un esercizio di Porto Sant’Elpidio dove un giovane, dopo aver occultato nelle tasche del giubbotto due confezioni di caricabatterie, aveva superato la barriera delle casse pagando esclusivamente il prezzo di una confezione di prodotto alimentare; è stato fermato dall’addetto alla sicurezza del negozio, che lo aveva visto intascarsi gli altri prodotti ma è riuscito a fuggire facendo perdere le proprie tracce anche se ha fatto cadere la refurtiva, che è stata recuperata.

Il personale della Volante, dopo le ricerche infruttuose del soggetto, ha acquisito le immagini del sistema di videosorveglianza interna dell’esercizio commerciale ed il ladro ha le ore contate.

Ed ancora, segnalazione al 112 per la presenza di due grossi cani che stavano vagando a Porto Sant’Elpidio sulla strada che conduce al casello autostradale. Giunti sul posto, gli operatori della Volante hanno intercettato i due grossi pastori maremmani che camminavano sulla sede stradale, interrompendo di fatto la circolazione. Con non poca fatica i poliziotti li hanno fatti tornare nei campi vicini, rendendo possibile la ripresa del traffico ed evitando conseguenze per gli animali e gli automobilisti, facendoli restare fuori dalla strada che i due cani hanno tentato più volte di raggiungere nuovamente, fino all’arrivo di personale del Servizio Veterinario dell’Asur che li ha presi in consegna.


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