State pensando di prendere un cucciolo? Ottima decisione! Ma prima di passare ai fatti, dovete essere consapevoli dei tanti problemi e delle responsabilità a cui andrete incontro per 15 anni o più. Avere un cane in casa è sicuramente una gioia immensa, arricchisce la vita familiare e ci rende anche persone migliori, ma si tratta comunque di un impegno che non deve essere affrontato con leggerezza.

Detto ciò, vediamo quali sono le considerazioni e le regole da seguire prima di adottare un cucciolo.

La scelta della razza e dell’allevatore

Una volta presa la decisione di accogliere un cane in casa, bisogna scegliere la razza più adatta, tenendo conto di diversi fattori, come il proprio stile di vita, le dimensioni dell’abitazione, la presenza di altri animali d’affezione, gli impegni lavorativi e le possibilità economiche.

Per avere maggiori informazioni sulle varie specie canine e le loro esigenze potete consultare blog e siti web pertinenti oppure – scelta più appropriata – parlarne con il vostro veterinario di fiducia o con amici che già posseggono un cane della razza che state considerando.

Dopo aver ristretto la cerchia, bisogna scegliere un allevatore accreditato sfruttando le pubblicità, internet o anche le associazioni per l’adozione dei cani. Prima di decidere, vi consigliamo di visitare qualche allevamento per conoscere i proprietari di persona e valutarne la professionalità.

Questo perché l’allevatore che sceglierete avrà una grande influenza sul benessere del vostro futuro amico a quattro zampe, quindi non esitate a chiedergli tutte le informazioni necessarie per essere certi di fare la scelta giusta. Se possibile, cercate di ottenere qualche referenza da altri proprietari che già si sono rivolti alla struttura, dopodiché esaminate le varie cucciolate informandovi sull’iter sanitario adottato.

Chiedete all’allevatore di poter vedere la madre (e possibilmente anche il padre) per valutarne l’aspetto fisico e il temperamento, prendendo informazioni sul numero di cucciolate partorite fino a quel momento e su eventuali problemi di salute riscontrati in passato.

In caso di dubbi, chiedete di visionare i libretti sanitari dei genitori ed eventuali esami clinici effettuati, oltre al pedigree ENCI se si tratta di cani di razza. Questo è molto importante soprattutto in presenza di eventuali patologie congenite legate a quella specie canina, come nel caso della displasia dell’anca per i Pastori Tedeschi.

Stesso discorso vale per la cucciolata: verificate se i cuccioli siano già stati educati al contatto umano, informatevi sui trattamenti antiparassitari e sul programma vaccinale, e assicuratevi che tutti i documenti siano in regola.

Infine, chiedete informazioni sull’alimentazione, con cosa li hanno svezzati e se sono già autonomi nell’alimentarsi, valutando con il vostro veterinario se la dieta raccomandata dall’allevatore dopo lo svezzamento sia valida.

Alcune considerazioni prima di decidere

Di fronte a così tanti cuccioli che cercano di attirare la vostra attenzione sicuramente non sarà facile scegliere quello giusto. Un buon punto di partenza potrebbe essere quello di valutare il temperamento dell’esemplare adocchiato e il suo livello di socializzazione con le persone che lo circondano, e se la vostra intenzione è quella di farlo partecipare in futuro a competizioni sportive, mostre o programmi riproduttivi, accertatevi che soddisfi tutti gli standard di razza.

Se optate per una femmina e non siete intenzionati a farla accoppiare, informatevi in anticipo sulla procedura da seguire per farla sterilizzare entro il secondo calore, così da prevenire le patologie che potrebbero colpire l’apparato riproduttore in età avanzata, come neoplasie e piometre.

Stesso discorso vale per i maschi qualora non si voglia destinarli alle monte, nel qual caso si consiglia la castrazione per evitare l’insorgenza del tumore prostatico e comportamenti aggressivi nei confronti di altri cani nei periodi di accoppiamento.

Finalmente a casa!

Durante le prime due settimane di vita il cucciolo dipende esclusivamente dalla madre, che lo nutre e lo tiene al caldo. Dal momento, però, che l’allevatore lo avrà già manipolato, sarà probabilmente abituato al contatto con l’uomo e sarà, quindi, più facile per voi valutarne il temperamento (vivace, reticente, giocherellone, ecc.).

Prima del suo arrivo in casa è fondamentale preparare gli ambienti in modo adeguato. Meglio scegliere con largo anticipo gli spazi deputati al riposo e alle sue attività, allestendoli in maniera appropriata per favorire la familiarizzazione del cucciolo con il nuovo ambiente.

Bisogna anche individuare un luogo adatto alla somministrazione del cibo, con un spazio sufficiente per le ciotole. A tal proposito, assicuratevi che il cane abbia sempre acqua fresca a disposizione e, se avete paura che durante i primi periodi possa sporcare in casa, procuratevi una buona lettiera per cani o delle traversine da posizionare in punti strategici dell’abitazione.

Quando andate a prenderlo equipaggiatevi di un trasportino da viaggio o un cuscino adatto alle sue dimensioni per fornirgli un ambiente sicuro e familiare in cui viaggiare anche in futuro, e prima di lasciare l’allevamento trascorrete un po’ di tempo con lui per permettergli di abituarsi. Bene, ora non vi resta che intraprendere questa nuova avventura con il vostro nuovo amico a quattro zampe al seguito!


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