TERAMO – “Dopo celere attività di indagine, agenti del Commissariato di Polizia di Atri hanno denunciato una 22enne residente in provincia di Caserta per frode informatica commessa ai danni di un signore di Roseto degli Abruzzo che a marzo si è visto addebitare sul  proprio conto corrente 6.500 euro”.

Così dalla Questura di Teramo in una nota diffusa il 21 aprile: “Il malcapitato, verso la metà del mese di marzo, aveva  ricevuto sulla sua utenza cellulare un Sms da un numero telefonico il cui mittente, spacciandosi per impiegato di poste italiane, lo invitava ad accedere al suo conto corrente tramite il link allegato al messaggio, sostenendo che vi fossero delle anomalie”.

“Essendo egli correntista di Poste Italiane cliccava sul link ed immediatamente accedeva ad una pagina web in tutto e per tutto simile a quello di Poste Italiane, ove inseriva le proprie credenziali. Successivamente, ricontattato da altro numero telefono da un interlocutore che si fingeva operatore di Poste Italiane, l’uomo forniva anche la propria password – si legge nel comunicato stampa –Dopo pochi giorni la vittima si è accorta che  era stato  truffato in quanto, accedendo con le sue credenziali e la sua password, al suo conto corrente, gli avevano sottratto 6.500 euro in ricariche telefoniche e su Postamat”.

“L’attività di indagine, avviata nell’immediatezza dalla squadra anticrimine del Commissariato ha permesso di risalire ad una 22enne residente in provincia di Caserta  già più volte denunciata per gli stessi reati con analogo modus operandi nonostante la giovane età, che è stata denunciata per frode informatica” concludono dalla Questura teramana.

Nella nota si legge: “Con l’occasione, si vuole sensibilizzare la cittadinanza a diffidare di link inviati via sms o per il tramite di piattaforme Social e a non fornire credenziali e password del proprio conto corrente in nessun caso. Per maggiori dettagli si può consultare la pagine dei “Consigli della Polizia di Stato sul sito www.poliziadistato.it”.


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