GROTTAMMARE –  “Scende il numero dei nostri concittadini attualmente positivi: essi sono 65, stando a quanto ci risulta, di cui 9 ancora ricoverati nelle strutture ospedaliere del territorio. Un evidente miglioramento dei dati, insomma, che speriamo ci accompagni fino alle riaperture annunciate dal governo a partire dal 26 aprile, relativamente alle zone a rischio medio-basso di contagio”.

Così il sindaco di Grottammare, Enrico Piergallini, in una nota diffusa il 18 aprile.

Il primo cittadino parla della situazione nelle scuole, dove sono riprese le lezioni in presenza: “Tra venerdì e sabato si sono verificati due casi di positività nelle nostre scuole, che, come prevedono i protocolli sanitari, comporteranno la sospensione delle attività didattiche in presenza per le due classi interessate”.

Piergallini prosegue: “L’amministrazione comunale è stata previdente: nei mesi scorsi abbiamo messo da parte un fondo speciale per poter organizzare uno screening gratuito di massa per la popolazione scolastica da attivare all’occorrenza. Fino ad ora non è stato necessario metterlo in campo”.

Tampone rapido, quindi per gli alunni? Così il sindaco: “Nei prossimi giorni, però, insieme alla dirigente scolastica e al consiglio di istituto, l’amministrazione valuterà se sia giunto o meno il momento di chiedere ai nostri ragazzi il sacrificio di sottoporsi su base volontaria ad un tampone rapido per fotografare la situazione delle nostre classi e avviarsi con maggiore tranquillità verso la chiusura dell’anno scolastico. Entro la prossima settimana conto di riuscire a darvi maggiori informazioni”.


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