DIRITTI AL PUNTO, UNA RUBRICA DELL’AVVOCATO ANDREA BROGLIA

Nuovo bonus baby-sitting: requisiti di accesso e presentazione delle domande

Con la Circolare INPS 14 aprile 2021 n. 58 l’INPS ha dato le indicazioni operative per la richiesta e la rendicontazione del bonus baby-sitting.

Possono essere richiesti uno o più bonus settimanali, ricorrendo particolari casistiche, per un ammontare massimo di € 100,00 a settimana, con riferimento ai figli di età inferiore ai 14 anni.

Nel periodo che va dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021, il bonus può essere richiesto se si verificano queste condizioni:

  •   la sospensione attività didattica in presenza del figlio;
  •   l’accertata positività del figlio al COVID-19;
  •   la disposizione della quarantena del figlio a seguito di contatto con soggetto positivo al COVID-19.

    Requisiti di accesso

    Questi i requisiti di accesso al bonus:
    – il figlio deve essere minore di 14 anni;

    – convivenza anagrafica del genitore richiedente con il figlio che si trova in una delle situazioni di cui sopra;

    – sussistenza di uno dei tre eventi (positività, quarantena fiduciaria, sospensione didattica in presenza per il figlio minore) nel periodo dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021;

    – appartenenza del genitore ad una delle seguenti categorie di lavoratori:

  •   iscritti via esclusiva Gestione Separata;
  •   autonomi iscritti alle gestioni speciali INPS;
  •   autonomi iscritti alle casse professionali autonome;
  •   dipendenti del settore sanitario (medici infermieri, tecnici laboratorio biomedico, tecnici

    radiologia medica, operatori socio sanitari).

    Ai fini del riconoscimento del bonus è fondamentale che il genitore lavoratore autonomo non risulti al momento della domanda contemporaneamente iscritto ad altre forme previdenziali obbligatorie.

    Un’importante limitazione riguarda poi lo svolgimento della prestazione da parte di un familiare o affine entro il terzo grado. Infatti l’INPS precisa che non saranno ammesse erogazioni del bonus nei confronti di familiari entro il terzo grado di parentela.

    Risulta inoltre una totale e assoluta incompatibilità del bonus con i percettori di pensione c.d. Quota 100 e per i pensionati c.d. precoci.

    Condizioni di applicazione del bonus

Analogamente a quanto accadeva con il primo bonus baby-sitting COVID-19, anche nel nuovo bonus i genitori in possesso dei requisiti specifici possono alternativamente fare richiesta purché in quelle giornate l’altro genitore:

  •   non risulti beneficiario dei congedi previsti dall’art. 2, c. 2 e 5, DL 30/2021;
  •   non svolga la propria prestazione lavorativa in modalità agile;
  •  non sia privo di impiego o sospeso o beneficiario di strumenti a sostegno del reddito (CIG,

    CIGO, FIS, NASPI ecc.).

    Modalità di richiesta ed erogazione

    Le richieste dovranno essere presentate telematicamente tramite applicazione Web sul sito INPS o tramite un patronato e dovranno essere gestite tramite il libretto famiglia seguendo i seguenti passaggi:

  •   registrazione: il genitore utilizzatore del bonus e il lavoratore dovranno preventivamente registrarsi sul sito INPS utilizzando le proprie credenziali;
  •   appropriazione: l’utilizzatore dovrà procedere con l’appropriazione del bonus sul sito INPS nella sezione “Domande per prestazioni a sostegno del reddito” e “bonus servizi di baby sitting D.L. 30/2021” ed effettuare la domanda nella quale dovranno essere indicate le motivazioni della richiesta (positività, quarantena o sospensione attività didattica), dati anagrafici e condizione lavorativa dell’altro genitore;
  •   rendicontazione: l’utilizzatore dovrà procedere a consuntivo alla rendicontazione delle prestazioni svolte.

    Si ricorda che il bonus può essere chiesto per periodi che coincidono con gli eventi di cui in premessa che si sono verificati nel periodo dal 1° gennaio 2021 al 30 giugno 2021, salvo proroghe. In ogni caso la domanda deve essere presentata entro il 30 settembre 2021.

Se avete domande, curiosità o quesiti di natura giuridica commentate l’articolo, qui o sui social o scrivete a info@rivieraoggi.it, specificando nell’oggetto della mail “Diritti al Punto” e la redazione vi risponderà.


Copyright © 2021 Riviera Oggi, riproduzione riservata.