MARTINSICURO – Scarsa informazione sul web, pizzini e telefonate informali, bizantinismi e richieste improvvise di nuovi e discutibili atti, appuntamenti fantasma e permessi di lavoro sprecati, presunta confusione tra status di comunitario ed extracomunitario, istanze ignorate al cittadino e agli organismi di garanzia via PEC: è la protesta di un cittadino di Martinsicuro, che riporta ciò che accade da mesi all’ufficio Servizi Demografici.

Secondo quanto segnalato, a Martinsicuro nell’atto di richiedere un’iscrizione anagrafica e una carta di identità per cittadini comunitari si verificano situazioni spiacevoli senza che nessuno intervenga per migliorare la situazione. Un’organizzazione inaspettata, considerando che Martinsicuro è uno dei comuni in Italia con il maggiore rapporto abitanti/stranieri.

Basterebbe forse aggiornare il sito web elencando in modo chiaro e univoco la documentazione necessaria per tipologia (italiani, comunitari, extracomunitari) e magari allegando i relativi moduli da pre-compilare. In questo modo e vista la pandemia si ottimizzerebbero non solo i contatti allo sportello ma si eviterebbero spiacevoli equivoci generati proprio dalla mancanza di informazione e di trasparenza.


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