FERMO – Riportiamo e pubblichiamo un comunicato stampa, giunto in redazione il 15 aprile dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Fermo.

Il presidio sul territorio, da parte degli uomini dell’arma dei carabinieri nella provincia di Fermo, ogni giorno si fa piu’ forte e mirato.

Questa volta gli uomini della Compagnia di Fermo hanno pattugliato la fascia costiera, ed in particolare i comuni di Pedaso, Porto San Giorgio e Porto Sant’Elpidio, non trascurando, pero’, alcune puntate nella zona dell’entroterra.

Poco piu’ di una dozzina di militari, infatti, questa mattina, a bordo di ben sei autovetture in livrea, hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio per la prevenzione e repressione, in particolare, dei reati predatori in danno del patrimonio.

I controlli hanno interessato, poi, anche alcune zone particolarmente frequentate da cittadini extracomunitari e da assuntori di stupefacenti.

Ed anche questa volta i risultati non si sono fatti attendere.

I militari della Stazione di Sant’Elpidio a Mare, coordinati dal Luogotenente Massimiliano Carrino, hanno tratto in arresto un 37enne di origini albanesi, sul quale pendeva un ordine di carcerazione emesso il 13 aprile dall’ufficio esecuzioni penali della locale Procura. L’uomo deve espiare una pena definitiva di 5 anni di reclusione, comminata per il reato di spaccio di sostanza stupefacente commesso nell’anno 2020 nei comuni di Monte Urano e Montegranaro. Dopo le formalita’ di rito, l’albanese arrestato e’ stato tradotto presso la casa circondariale di Fermo.

I militari dell’Arma di Porto San Giorgio, agli ordini del Maresciallo Maggiore Antonio D’Amato, hanno invece deferito in stato di liberta’ alla Procura un 32enne algerino gia’ noto alle cronache giudiziarie. L’uomo, infatti, controllato per le vie di quel centro, e’ risultato inottemperante all’ordine di espulsione emesso dal Prefetto di Fermo.

Nella circostanza l’extracomunitario e’ stato anche segnalato alla competente autorita’ amministrativa per violazione dell’art. 75 dpr 309/90 poiche’, nel corso di una perquisizione personale, e’ stato trovato in possesso di grammi 0,290 di sostanza stupefacente del tipo hashish, detenuta per l’uso personale.

Identica contestazione e segnalazione amministrativa sono state operate dai militi della Stazione di Fermo, agli ordini del Luogotenente Andrea Giannessi, ad un 32enne di origini calabresi, “pizzicato” a bordo di un veicolo sul quale celava un piccolo involucro sigillato, contenente grammi 1,64 di sostanza stupefacente tipo hashish, pure destinato all’uso personale.

In entrambi i casi, oltre alla segnalazione al Prefetto di Fermo, e’ scattato il sequestro amministrativo dello stupefacente rinvenuto.

Gli uomini della Stazione di Porto Sant’Elpidio, invece, coordinati dal Luogotenente Corrado Badini, supportati da alcune delle pattuglie in divisa piazzate sul territorio di quel comune, hanno effettuato alcuni controlli in casolari abbandonati e residenze non abitate della giurisdizione, utilizzate occasionalmente da soggetti extracomunitari per bivaccare, pernottare e, talvolta, nascondere della refurtiva.

Proprio in una di queste abitazioni, la nota “villa lattanzi” e nell’attiguo casolare nella zona nord di marina picena, i militari di Porto Sant’Elpidio hanno verificato la presenza di un bivacco, subito smantellato, e di un cittadino extracomunitario sul quale pendeva proprio un provvedimento di rintraccio per la notifica del respingimento della richiesta di asilo politico, cui si e’ provveduto seduta stante.

Nella circostanza gli uomini dell’Arma hanno subito segnalato la vicenda al sindaco per l’adozione degli eventuali provvedimenti di sua competenza a tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, ed anche in materia di sanita’ pubblica.

Nella mattinata odierna, quindi, gli uomini della Compagnia di Fermo hanno controllato complessivamente 29 obiettivi, 48 autovetture, identificando 73 persone, di cui 23 stranieri.


Copyright © 2021 Riviera Oggi, riproduzione riservata.