NAPOLI – Al PalaVesuvio di Siena è andata in scena la terza tappa del Campionato di Serie A1 di ginnastica artistica femminile, che per la World Sporting Academy di San Benedetto del Tronto si è tradotta nel raggiungimento dell’obiettivo stagionale, ossia l’accesso alla Final Six, che si svolgerà sempre al PalaVesuvio di Napoli nel week-end del 15-16 maggio 2021.

La formazione rivierasca si è piazzata quinta nella classifica di giornata con 151.300 punti e sesta in quella generale con 301.750 punti. La squadra protagonista dell’impresa: Jessica Hélène Mattoni, Maria Vittoria Cocciolo, Rebecca Morè, Lai Filippini, Isabella Jorio, Alessia Federici in prestito dalla società Pro Patria 1883 Milano e Laura Addazii. A guidare il team i tecnici Elena Konyukhova e Jean-Carlo Mattoni. Qui per tutti i punteggi e i risultati della terza prova.

Non era scontato riuscire a farcela – ha esordito Jean-Carlo Mattoni – Maria Vittoria non ha fatto il corpo libero a causa di qualche problemino alla schiena, cercheremo di recuperarla al 100% in vista dei prossimi appuntamenti. Ha lavorato al suo 70-80%, dando il massimo per quello che poteva fare, ma non era l’atleta al top della forma che conosciamo. Alla trave comunque ha ricevuto i complimenti da parte di tutta la giuria. Al volteggio è partita bene con una bella corsa, poi è finita un po’ abbondante, perché pensava di essere in una posizione non corretta e ha buttato i piedi leggermente in basso. Alle parallele non ha presentato tutto il suo esercizio, ma è andata bene e ha portato a casa un buon punteggio”.

A Napoli c’è stato il rientro di Jessica Hélène Mattoni: “La nostra veterana è tornata in gara, seppur con un polpaccio indolenzito – ha proseguito il tecnico – Ha messo in campo la sua esperienza e la sua dedizione alla squadra e ha contribuito a fare da traino alle giovani, tra cui Rebecca Morè, protagonista di una buona parallela, che andrà incrementata come nota di partenza per le difficoltà, e di un corpo libero a mio avviso pagato poco. Bene per lei il volteggio. Lai Filippini al corpo libero si è districata bene e ha fatto rientrare il suo punteggio al volteggio. Isabella Jorio purtroppo per una caduta allo staggio basso sulle parallele non ha potuto contribuire con il suo punteggio, ma comunque è tra le giovani che possono dare una grossa mano alla squadra. Alessia Federici è caduta alle parallele, ma l’esercizio complessivamente era buono. Alla trave un’altra caduta per lei su un elemento che non è tra i più difficili, ma comunque il suo apporto è stato fondamentale. Come riserva abbiamo portato Laura Addazii, che con il suo supporto e la sua vicinanza ha dato una spinta fondamentale alla riuscita dell’impresa”.

Non si può non menzionare la coach Elena Konyukhova: “Come sempre ha saputo mettere nel giusto ordine i vari pezzi del mosaico che compongono la squadra e ha fatto in modo che il risultato fosse alla nostra portata – ha concluso Mattoni – Per un attimo abbiamo sperato di arrivare sul podio, ma anche le altre formazioni si sono comportate molto bene. Il nostro obiettivo era entrare in Final Six e io sono contento così. Con Elena abbiamo iniziato l’avventura nella ginnastica artistica 27 anni fa, partendo da luoghi e mondi diversi e oggi siamo qui, orgogliosi delle nostre ragazze“.


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