SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una situazione ai limiti del credibile quella che sta vivendo la Samb, impegnata domenica 21 marzo nella trasferta contro il Legnago. E così mister Montero commenta quello che sta avvenendo e le prospettive per l’incontro, nonostante le difficoltà societarie. Che sono evidenziate per la mancata convocazione di Francesco Serafino, figlio del presidente fantasma Domenico, e di Simone Lavilla, pupillo del presidente (entrambi calabresi).

“Non so come sta la testa dei ragazzi ma li vedo e in questi giorni si sono allenati bene e la partita è l’esame finale della settimana – dice Montero –  Certo, non deve essere facile lavorare e non prendere lo stipendio, ma dobbiamo continuare. Non percepisco scoramento a causa del rischio della penalizzazione, si vedrà domani quando inizia la partita qual è la reazione dei giocatori, negli ultimi due incontri non si è percepito niente. Siamo in questa situazione da due settimane, dalla partita con l’Arezzo: se oggi finisse il campionato saremmo nei play off. Comunque sia il risultato lo dobbiamo fare, con penalizzazione e anche senza penalizzazione”.

“Il Legnago col nuovo allenatore Colella ha fatto bene, pareggiando e vincendo, hanno giocatori veloci e centrocampisti importanti, ma l’abbiamo preparata nel migliore dei modi”, aggiunge.

Oltre a Serafino e Lavilla, non sono stati convocati Di Pasquale, Trillò, Padovan, Lombardo e Cristini, infortunati, e Maxi Lopez, squalificato.


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