SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Miranda va nel Pd. Quest’oggi è stato annunciato l’ingresso di Iacopo Zappasodi, Francesca Huda e Marco Giobbi all’interno del Partito Democratico. I giovani esponenti di Miranda, il gruppo che si è costituito nello scorso autunno a San Benedetto, si affacciano verso la proposta di un nuovo centro sinistra.

La loro scelta, non manca a sottolineare Iacopo, non è senza dubbio indifferente alla loro storia personale. I tre vantano infatti un’amicizia decennale che ha contrassegnato il loro ingresso nell’attivismo locale, come ricorda lo stesso Iacopo, e che ha visto a suo tempo la fondazione della rete studentesca Robin Hood.

“Noi tre – sottolinea Iacopo – abbiamo deciso di fare questo passo, consapevoli anche del cambio di rotta del Pd con Enrico Letta. L’intento principale è quello di riformare il Pd, da un centro di amministrazione ad un vero e proprio partito”.

Durante l’incontro, anche Tommaso Bori, consigliere regionale dell’Umbria, ha voluto dimostrare il suo entusiasmo e l’ha fatto attraverso un contenuto video, nel quale ha ribadito il suo completo sostegno a favore delle tre personalità.

A seguito Claudio Benigni, segretario del Partito democratico sambenedettese: “Questo momento rappresenta molto di più per me, dimostra che il Pd è ancora attrattivo e spero che questi giovani possano cimentarsi nella candidatura per la quale avranno tutto il mio supporto. Il Pd che voglio per la mia città deve essere improntato al rinnovamento con lo scopo di poter unire le forze cittadine in una coalizione che rivolga alla  città il ruolo che merita”. Benigni ha a tal proposito ricordato l’imminenza della riunione comunale che sarà un’occasione per consultare le diverse idee e trovare attraverso il dialogo delle affinità anche non programmate.

I nuovi e giovani volti tengono in più a sottolineare l’entrata nel partito indipendente da “Miranda-Laboratorio di Partecipazione e politica” nato ad ottobre. “Noi veniamo da Miranda- ribadisce Zappasodi – e con questo laboratorio andremo avanti, ma Miranda è un contenitore che predica l’unità dal primo giorno e noi portiamo avanti quello che Miranda ha chiesto. Le sue idee sono compatibili con il Pd e faremo di tutto per rappresentarle”.

“Miranda – continua Marco Giobbi– nasceva nell’autunno cercando di intercettare l’esigenza di certe persone che per motivi vari si erano distanziati dalla politica. L’idea dietro Miranda era quella di discutere di politica ma non di sostituirsi a partiti, movimenti e associazioni. L’ingresso di noi tre spero possa servire come esempio per coetanei per entrare o rientrare in politica”.

Conclude Francesca: “Ho sposato subito l’idea di Miranda per cercare di far crescere l’idea di politica a San Benedetto, ci siamo attivati prima con Miranda perché è così che ci è stato insegnato di fare politica, con il dialogo. Non è Miranda che entra nel Pd, ma noi tre”.

 

 

 


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