SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nella giornata di ieri, 16 marzo, si è conclusa la 56° edizione della gara ciclistica Tirreno Adriatico, con la gara a cronometro vinta dal belga Van Aert mentre la Corsa dei due Mari ha visto il trionfo dello sloveno Pogacar, che ha visto la partecipazione di ben 21 squadre a livello internazionale.

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Dalla Questura di Ascoli, in una nota diffusa il 17 marzo, dichiarano: “La corsa ciclistica, che si identifica con la città di San Benedetto del Tronto per la riconosciuta continuità di tale evento, ha visto impiegate con ordinanza dedicata di quest’ufficio, il quale si è avvalso della fattiva collaborazione dell’Amministrazione Comunale sambenedettese per le misure di safety e presidio previste lungo il complesso itinerario della competizione sportiva, garantendo gli standard di sicurezza richiesti dall’evento”.

Nella nota si legge: “A tale dispositivo, coordinato dalla Polizia Municipale di San Benedetto del Tronto, hanno partecipato numerosi esponenti delle Associazioni di Volontariato del territorio, oltre che al personale della Polizia Municipale di Ascoli Piceno, messo a disposizione nella circostanza dalla competente Amministrazione. Altrettanto numeroso e attentamente distribuito sui punti nodali cittadini, è stato il dispositivo delle Forze dell’Ordine (Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri e Guardia di Finanza) che ha assicurato con determinazione e grande equilibrio, il regolare svolgimento della gara a cronometro sul circuito urbano, garantendo la fruizione degli spazi e della viabilità connessa ai cittadini, evitando accuratamente ogni forma di assembramento e vigilando sul corretto uso dei dispositivi di protezione personale”.

Dalla Questura concludono: “La cittadinanza, in modo corretto ed esemplare, raccogliendo gli inviti a non presenziare all’evento sportivo in ragione delle attuali disposizioni riguardanti la zona Rossa attribuita alla Regione Marche, ha saputo valorizzare al meglio tali indicazioni dando prova di responsabilità e senso di altruismo”.


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