SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Anche quest’anno a concludere la Tirreno-Adriatico è stata la cronometro svoltasi sul lungomare di Porto d’Ascoli e San Benedetto, con arrivo spettacolare alla Rotonda Giorgini, in pieno centro il 16 marzo.

A imporsi nella tappa di 10.1 km, con il tempo di 11’06”, è stato Wout van Aert (Jumbo-Visma), re anche della classifica a punti. Dietro di lui Stefan Kung (Groupama-Fdj) e Filippo Ganna (Ineos-Grenadiers).

Il vincitore della Corsa dei Due Mari è invece Tadej Pogačar (UAE Team Emirates), seguito da Wout van Aert (Jumbo-Visma) e Mikel Landa (Bahrein-Victorious). Lo sloveno ha vinto anche il Gran Premio della Montagna, davanti a Mads Wurtz Schmidt (Israel Start-Up Nation) e Mathieu Van der Poel (Alpecin-Fenix), e la classifica riservata ai giovani, in cui Egan Bernal (Ineos-Grenadiers) e João Almeida (Deceuninck Quick Step) si sono piazzati rispettivamente secondo e terzo. Tra le squadre si è posizionata prima l’Astana-Premier Tech.

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Tirreno Adriatico, a San Benedetto trionfa lo sloveno Pogacar. Tappa finale al belga Van Aert

La manifestazione si è svolta nel rispetto delle norme poste a tutela del Covid-19, con pochi passanti fermi davanti al podio durante la premiazione, sempre a debita distanza gli uni dagli altri. Nel corso della competizione non ci sono stati rovesci, ma il vento freddo ha reso le condizioni climatiche più incerte e difficoltose.

Di seguito la nostra fotogallery a cura di Marta Grima


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