MONTEGRANARO – “I Carabinieri del dipendente Nucleo Investigativo, nell’ambito di un mirato servizio finalizzato a contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti nell’entroterra fermano, nello scorso fine settimana, hanno deferito in stato di libertà tre uomini, due di origine albanese e un italiano, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente”.

Ciò si legge in una nota stampa diffusa dal Comando Provinciale di Fermo diffusa il 16 marzo:I primi due, un italiano e un albanese di 41 e 32 anni sono stati sorpresi in Servigliano, a bordo di un’autovettura Fiat Punto, in possesso di un involucro in cellophane termosaldato contenente circa 6 grammi di cocaina. Successivamente, nel corso della serata, bloccavano in Belmonte Piceno un fuoristrada condotto da un pregiudicato di origine albanese di 49 anni, ritenuto essere il cessionario della droga recuperata in precedenza. Dopo un’attenta perquisizione, i militari recuperavano, occultati negli indumenti, 10 involucri in cellophane termosaldati, contenenti complessivamente oltre 8 grammi di cocaina e la somma di 300 euro, ritenuta provento di attività di spaccio, sottoposti a sequestro”.

Dall’Arma proseguono: “Sempre nell’ambito del medesimo servizio, procedevano a deferire in stato di libertà un artigiano del luogo, italiano di anni 53, per possesso illegale di arma e munizioni. Dal controllo della sua officina a Falerone, i militari rinvenivano una pistola a tamburo calibro 38 priva di matricola e una scatola contenente 24 cartucce calibro 7,65 di cui non riusciva a giustificarne il possesso”.

“Nella mattinata odierna, l’albanese di 49 anni, già condannato per reati specifici e beneficiario di una misura alternativa, è stato tratto in arresto dai militari del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Fermo e della Stazione di Montegiorgio, a seguito del provvedimento emesso su richiesta degli operanti, dall’Ufficio di Sorveglianza del Tribunale di Macerata che, revocando i benefici, disponeva nuovamente la carcerazione dell’interessato che deve scontare una pena con termine nel novembre del 2022 – si legge nella nota stampa – Al termine delle formalità, l’uomo è stato associato presso la Casa Circondariale di Fermo”.


Copyright © 2021 Riviera Oggi, riproduzione riservata.