FERMO – “Proseguono, inesorabili, i controlli dei carabinieri del Comando Provinciale di Fermo sul territorio. Ed anche stavolta, i risultati non si sono fatti attendere”.

Così dall’Arma fermana in una nota stampa diffusa il 13 marzo: “I militari della Stazione di Montegranaro, infatti, coordinati dal Luogotenente Giancarlo Di Risio, hanno predisposto un mirato servizio per il rintraccio di un 48enne, gia’ noto alle cronache giudiziarie, destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura di Perugia qualche giorno addietro. L’uomo, che deve espiare una pena di 7 anni, 3 mesi e 28 giorni di reclusione, nonché una pena pecuniaria di 35 mila euro per reati che vanno dalla bancarotta fraudolenta, alla truffa, alla violazione degli obblighi di assistenza familiare, e’ stato rintracciato in quella cittadina ed accompagnato in caserma per essere tratto in arresto. Al termine delle formalita’ di rito, e’ stato tradotto presso la casa circondariale di Fermo”.

“I reati che hanno determinato la condanna del 48enne, sono stati da lui commessi negli anni che vanno dal 2005 al 2017 nelle citta’ di Fermo, Civitanova ed Ascoli” concludono dall’Arma.

Dal Comando proseguono: “Ovviamente l’attivita’ della Benemerita non si e’ limitata soltanto alla ricerca del soggetto da sottoporre ad ordine di carcerazione. Come sempre, infatti, priorita’ assoluta e’ stata data dai militari ai controlli sull’osservanza delle norme nazionali per il contenimento del contagio da Covid-19. In questo caso gli uomini dell’Arma hanno proceduto al controllo, in zona rossa, complessivamente di 174 persone e 34 esercizi pubblici. Quattro, alla fine dei controlli, sono risultati i cittadini contravvenzionati dai militari, perché sorpresi in giro dopo le ore 22, senza una valida giustificazione che derogasse al divieto di circolazione. Ovviamente i controlli continueranno anche nei prossimi giorni, soprattutto nell’imminente week-end”.


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