VAL VIBRATA – “I Carabinieri della Stazione di Corropoli congiuntamente con il Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Teramo e della Polizia Locale, nel corso dell’attività ispettiva finalizzata alla corretta applicazione del protocollo di sicurezza Covid-19 sui luoghi di lavoro, hanno deferito in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo, il titolare di un’azienda artigianale del settore dell’abbigliamento”.

Così in una nota la Compagnia dei Carabinieri di Alba Adriatica, diffusa il 12 marzo: “Nel corso dell’ispezione i militari dell’Arma locale e del Reparto di Specialità hanno rilevato che il titolare non aveva provveduto a far sottoporre cinque lavoratori dipendenti, di cui uno in nero, alla prescritta visita medica preventiva, inoltre, aveva installato un impianto di videosorveglianza senza la prescritta autorizzazione rilasciata dall’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Teramo”.

“Nel contesto dell’attività, sulla scorta delle violazioni penali ed amministrative accertate, veniva adottato il provvedimento amministrativo di sospensione dell’attività artigianale, nonché disposta la sanzione accessoria immediata della chiusura dell’attività, per la durata di 5 (cinque) giorni” aggiungono dall’Arma.

Dalla Compagnia concludono: “Nella circostanza trovati due dipendenti che sono stati sanzionati per violazione del Dpcm in vigore, circa il mancato utilizzo dei Dpi, elevate complessivamente maxisanzioni amministrative pari a 6 mila euro circa ed ammende per complessivi 1.615. Analoghi controlli saranno svolti dal Reparto di specialità dell’Arma dei Carabinieri, in collaborazione con le Stazioni Carabinieri dei Comuni interessati presso le attività commerciali”.


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