TERAMO – “Nell’ambito dei rafforzati servizi di controllo sul territorio provinciale volti a verificare il rispetto delle disposizioni per il contrasto alla diffusione del Covid-19, dallo scorso 1 marzo ad oggi, personale della Polizia di Stato ha controllato 1.568 persone, di cui 34 sono state sanzionate per assembramenti o spostamenti non rientranti tra le motivazioni consentite dalla vigente normativa. Relativamente al contrasto agli spostamenti non giustificati, oltre che ai controlli su strada, attenzione è stata dedicata anche ai terminal dei mezzi pubblici”.

Così la Questura di Teramo, in una nota diffusa il 12 marzo: “Al riguardo, nella mattina dello scorso 10 marzo, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura ha effettuato un servizio congiunto con la Polizia Locale di Teramo presso la Stazione Ferroviaria di viale Crispi, nel corso del quale sono state rintracciate e sanzionate 8 persone, provenienti in treno da Pescara senza giustificato motivo”.

Dalla Questura concludono: “Per quanto concerne gli esercizi pubblici, 17 sono stati quelli sottoposti a controllo dal 1° marzo. Tra questi, 3 bar, siti nei Comuni di Pineto, Silvi e Morro d’Oro, ed una gastronomia di Roseto degli Abruzzi, i cui titolari sono stati sanzionati in quanto consentivano la consumazione sul posto. Per i 3 bar è stata disposta la sanzione accessoria della chiusura per 5 giorni”.

 


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