PORTO SAN GIORGIO – La Energia 4.0 Volley Angels Project lotta con caparbietà contro la più esperta Satel di Fermo nella prima giornata di serie C di pallavolo femminile, ma alla fine deve arrendersi alla palestra Borgo Rosselli di Porto San Giorgio per 1-3 (25-19; 20/25; 22/25; 23/25).

«Questa gara d’esordio –spiega l’allenatore Daniele Capriotti – è stata un esempio del valore di questa squadra, formata da ragazze molto giovani che di fronte hanno trovato una compagine molto ben allenata, composta da elementi con più esperienza sia tattica che tecnica e con alcune giocatrici di categoria superiore. Ma sono super contento dell’atteggiamento che, al di là del risultato, hanno messo in campo». Per la formazione rossoblù sono scese in campo Curi, Cicchitelli, Casarin, Scagnoli, Silenzi (L2), Iommi, Valentini, Ceravolo, Paniconi (L1), Catalini, Maracchioni, Bastiani, Massi. All.: Capriotti-Ciancio.

«Questa squadra – prosegue Capriotti – è parte integrante del nostro progetto unico che riguarda serie B2 e serie C, nel quale sono state inserite le eccellenze. Si tratta di 32 ragazze, delle quali il 90% sono Under 19, Under 17 e Under 15 e per loro immaginavamo campionati nei quali giocare con alti minutaggi, ma purtroppo non è stato possibile per via dell’emergenza sanitaria. Resta però la medesima finalità anche in questo campionato, nel quale cercheremo di ben figurare, anche perché siamo molto contenti del rapporto che intercorre tra la nostra formazione di B2 e quella di C».

Il tecnico rossoblù poi spezza una lancia in favore delle nuove generazioni. «Si parla sempre male dei giovani – dice – ma io invece sono molto ammirato da queste ragazze che si allenano cinque giorni a settimana, poi giocano la partita, mostrando una dedizione importante allo sport, ma nel contempo non trascurano i propri impegni scolastici e personali. Credo che queste nuove generazioni potranno regalarci emozioni importanti e un mondo migliore».

Proprio da qui parte un’altra considerazione del coach della Energia 4.0. «Le nostre ragazze – aggiunge – lavorano con un atteggiamento positivo, costruttivo, attraverso il quale portano luce nel proprio fare quotidiano e di questo ringrazio anche tutto il nostro staff tecnico. Attendiamo adesso l’inizio dei campionati giovanili, anche se sempre nel rispetto dell’emergenza che stiamo vivendo, ma sarebbe importante giocare, anche solo per poche partite per dare un senso al grande lavoro di queste ragazze, che si sono sempre allenate fin da quest’estate, attendendo il momento di scendere in campo».


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