FERMO – “Forse l’eccessivo alcool ingerito gli aveva fatto credere di essere in Gran Bretagna e di dover guidare a sinistra o forse la visuale del ciglio della strada alla sua sinistra gli aveva dato maggiore sicurezza, ma quei due fari che si avvicinavano a forte velocità alla Volante in servizio questa notte nello stesso senso di marcia hanno fatto subito pensare agli operatori che il guidatore potesse avere un malore”.

Così la Questura di Fermo, in una nota stampa diffusa il 10 marzo, racconta di un intervento effettuato nel Fermano la scorsa giornata:Una volta visti i fari ed il lampeggiante dell’auto di servizio della Polizia di Stato il conducente del veicolo ha, per qualche istante, ripreso la giusta corsia, per poi ‘zigzagare’ pericolosamente, costringendo i poliziotti, per evitare un sicuro impatto, a salire sul marciapiede. Immediatamente dopo il passaggio del veicolo, l’equipaggio della Volante ha invertito la marcia ed ha iniziato un breve inseguimento di quell’unica auto presente su quella strada di Fermo nella prima notte nuovamente di zona rossa che aveva anche accelerato l’andatura per sottrarsi al controllo”.

“Dopo poche centinaia di metri i poliziotti l’hanno individuata, ferma e a fari spenti sul ciglio della strada, apparentemente senza alcuna persona a bordo – si legge nella nota stampa – Un rapido controllo ha consentito di rilevare che il conducente aveva reclinato il sedile per occultare la sua presenza. L’uomo alla guida, un trentenne proveniente da altra provincia, era sprovvisto di documenti di identità ed è stato accompagnato in Questura per essere fotosegnalato dalla Polizia Scientifica. In considerazione del suo evidente stato di ebbrezza alcolica, è stato invitato a sottoporsi al test con l’etilometro ma, dopo una lunga discussione, ha rifiutato”.

Dalla Questura proseguono: “È stato pertanto denunciato all’Autorità Giudiziaria per il rifiuto a sottoporsi all’Alcol Test, reato che prevede anche l’arresto, e sanzionato amministrativamente per la guida in stato di evidente ebbrezza. Ulteriori sanzioni amministrative per la mancanza, al seguito, della patente di guida e della carta di circolazione del veicolo condotto. Al termine degli accertamenti e della redazione dei verbali, l’uomo è stato affidato ad un familiare chiamato in Questura mentre la vettura è stata sottoposta a sequestro amministrativo”.

“Il conducente ‘all’inglese’ è stato infine sanzionato per la violazione del divieto di spostamento senza giustificato motivo dal comune di residenza e per la violazione del coprifuoco notturno” concludono dalla Questura fermana.


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